Coldiretti Forlì-Cesena nella Settimana della Legalità

settimana della legalita

Nel contesto della Settimana della Legalità “Cittadini di oggi e di domani 2026”, Coldiretti Forlì-Cesena ha partecipato con un ruolo molto apprezzato all’interno delle iniziative rivolte a studenti, famiglie e cittadinanza.
Tra i momenti di maggiore rilievo, la serata inaugurale ha visto interventi di grande spessore civile e istituzionale con Lucia Borsellino, Pippo Giordano e il collegamento online di Francesco Accordino, che hanno contribuito a rafforzare il valore della memoria e dell’impegno contro ogni forma di illegalità. In questo quadro, Coldiretti Forlì-Cesena e Donne Coldiretti hanno portato un contributo significativo attraverso attività dedicate ai temi dell’educazione alimentare, della sostenibilità e della cultura del cibo, con particolare attenzione anche all’educazione alla biodiversità e al suo impatto nella vita quotidiana.

Lo scorso 20 maggio, nel Complesso della Legalità in viale dell’Appennino, le imprenditrici di Donne Coldiretti e gli imprenditori di Coldiretti, rappresentati da cinque aziende agricole del territorio: Pasini Flowers and more di Pasini Chiara, Azienda Agricola Lara Treossi, Energia Dai Fiori, Ca’ Melia di Serena Saltutti, La Capanna del Drago di Elzo Alfatti, hanno condotto una serie di laboratori esperienziali rivolti a bambini, ragazzi e famiglie.

Le attività sono state strutturate per avvicinare i partecipanti al mondo agricolo in modo diretto e consapevole, rafforzando la conoscenza delle filiere produttive, del valore della stagionalità e del legame tra agricoltura e corretta alimentazione. Attraverso il gioco e l’esperienza pratica, il momento formativo si è trasformato in un’occasione reale di comprensione del lavoro agricolo e del ruolo dell’impresa come presidio economico, ambientale e sociale del territorio.

Il direttore di Coldiretti Forlì-Cesena, Alessandro Corsini, ha dichiarato: “Questi momenti sono fondamentali per costruire consapevolezza nelle nuove generazioni. Avvicinare bambini, giovani e famiglie all’agricoltura significa far comprendere il valore del cibo, del lavoro e del territorio, rafforzando il senso di responsabilità verso la comunità”.

La coordinatrice di Donne Coldiretti interprovinciale Forlì-Cesena Rimini, Monica Rapellini, ha aggiunto: “Attraverso i laboratori abbiamo trasmesso non solo competenze, ma anche cultura e identità. Le nostre imprenditrici agricole rappresentano un sapere che unisce tradizione e innovazione e che parla in modo diretto alle nuove generazioni”.

Le attività hanno registrato un’ampia partecipazione e un forte interesse, valorizzando il ruolo delle imprenditrici agricole come soggetti attivi nella trasmissione di conoscenze e nella promozione di una maggiore consapevolezza alimentare. All’iniziativa ha preso parte anche l’assessora Bassi, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e associazionismo, in particolare il forte legame con il comparto agricolo.

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