Alluvione. Tassinari: «Fontana2 non può più aspettare»

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A tre anni dall’alluvione che nel maggio 2023 devastò il quartiere Romiti di Forlì, la deputata di Forza Italia e coordinatrice regionale dell’Emilia-Romagna, Rosaria Tassinari, interviene sulla situazione del nuovo impianto idrovoro “Fontana2”, infrastruttura considerata fondamentale per la sicurezza idraulica dell’area. «I cittadini dei Romiti hanno il diritto di sapere a che punto sia realmente la progettazione dell’opera e quali siano le tempistiche previste per l’avvio dei lavori. Non possiamo permettere che un intervento così importante resti avvolto nell’incertezza mentre un intero quartiere continua a convivere con la paura che una tragedia simile a quella del 2023 possa ripetersi» dichiara Tassinari.

La parlamentare sottolinea come il tema sia tornato al centro del dibattito pubblico anche a seguito delle recenti prese di posizione del Comitato di Quartiere Romiti e delle preoccupazioni manifestate dai residenti, che chiedono da tempo maggiore chiarezza sul futuro dell’impianto. «Parliamo di un’infrastruttura strategica non soltanto per il quartiere Romiti, ma per l’intero sistema di gestione delle acque del territorio forlivese. Proprio in corrispondenza di Fontana 2 si verificò una delle rotture arginali più gravi durante l’alluvione del maggio 2023, con conseguenze devastanti per famiglie, imprese e attività economiche. È comprensibile che oggi i cittadini chiedano risposte concrete e non semplici rassicurazioni» prosegue la deputata.

Nel corso degli ultimi anni sono stati eseguiti interventi di consolidamento e rinforzo degli argini, opere certamente importanti per aumentare la sicurezza dell’area. Tuttavia, secondo Tassinari, il completamento del nuovo impianto resta un passaggio indispensabile per garantire una protezione adeguata del territorio. «I consolidamenti arginali rappresentano interventi necessari, ma non possono essere considerati risolutivi senza il completamento del nuovo impianto idrovoro. È fondamentale che Regione Emilia-Romagna, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e Consorzio di Bonifica della Romagna lavorino in piena sinergia per superare ogni ritardo e arrivare rapidamente all’apertura del cantiere» afferma.

La coordinatrice regionale di Forza Italia richiama quindi tutti gli enti coinvolti alla massima collaborazione istituzionale e alla trasparenza nei confronti della cittadinanza. «Ai Romiti non si parla di una semplice opera pubblica. Si parla di sicurezza, della tutela delle famiglie e della serenità di una comunità che ha già pagato un prezzo altissimo. Per questo è necessario fornire aggiornamenti puntuali sullo stato del progetto e accelerare ogni procedura utile a rendere l’opera finalmente realtà. Ogni ritardo alimenta inevitabilmente le preoccupazioni dei cittadini e il timore che quanto accaduto nel 2023 possa un giorno ripetersi» conclude Tassinari.

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