Ho letto su ForliToday (cliccare qui) un intervento della consigliera comunale forlivese Gabriella Fagnoli riguardo alla trascorsa celebrazione della Festa della Repubblica nella nostra città: intervento critico del contenuto del mio recente articolo su 4live “A Forlì vuota la piazza della Festa della Repubblica”.
Replico tempestivamente, innanzitutto affermando di aver sempre saputo come da tempo la Festa della Repubblica sia celebrata nel Piazzale della Vittoria dinanzi alla memoria monumentale dei Caduti. Dunque, Piazzale della Vittoria che, pur essendo luogo iconico di gloria della Patria, certamente non è pari a Piazza Saffi, la piazza principale della città di Forlì, unica da sempre a rappresentare l’agorà cittadina ovvero il cuore pulsante della Storia, del confronto politico, insomma pure di tutto il dibattito ideologico e della lotta per giungere a costruire e affermare, tanto più in Romagna, l’ideale repubblicano.
Piazza Saffi è per antonomasia la piazza repubblicana di Forlì, volutamente intitolata al concittadino Aurelio Saffi, costituente e triumviro della Repubblica Romana del 1849: per questo, almeno nell’80° anniversario della nostra amata Repubblica, senza nulla togliere alla dovuta celebrazione istituzionale in Piazzale della Vittoria con le rappresentanze militari, la nostra piazza avrebbe meritato di ospitare, anch’essa, un momento riflessivo sulle tante vicende, liete e tragiche, delle quali è stata testimone nel percorso verso la libertà, la democrazia, il voto alle donne, tutti presupposti fondamentali della Repubblica.
Piazza Saffi, una volta detta, non dimentichiamolo, Piazza Maggiore, proprio per ribadirne l’unicità al centro della vita forlivese, esigeva per la trascorsa, ottuagenaria Festa della Repubblica una celebrazione, un’iniziativa, magari più popolare e meno istituzionale, che, all’ombra della statua di Saffi, confermasse e festeggiasse appieno proprio quel legame istituzioni-cittadini-politica e forze armate, fondamentale e indissolubile nella Costituzione.
Credo che in un tale contesto avrebbe avuto particolare significato la presenza del sindaco, invece così assente proprio dalla piazza che da sempre accoglie l’elezione dei protagonisti locali della vita repubblicana forlivese.
Tutto questo ho inteso e per questo ho scritto, quindi riscriverei “A Forlì vuota la piazza della Festa della Repubblica”, articolo sollecitatomi, non esito a dirlo, da forlivesi, dispiaciuti di Piazza Saffi desolatamente deserta in un giorno tanto memorabile. Già altre celebrazioni, come il 25 Aprile e la Liberazione di Forlì, si celebrano in piazza Saffi, dunque perché non aggiungervi, in perfetta coerenza e continuità, anche un momento di festa popolare per il 2 giugno?
Immaginavo di essere criticato, accusato di facile e pretestuoso pressappochismo disinformato, per questo ringrazio la consigliera comunale Gabriella Fagnoli di avermi sollecitato a precisare e rispondere.
Franco D’Emilio