FdI: «Zattini sale e Lattuca frena, i cittadini premiano la concretezza»

Giorgia Meloni Ursula Von Der Lewyen Gian Luca Zattini

I risultati del Governance Poll 2026, l’indagine sul gradimento degli amministratori locali pubblicata dal Sole 24 Ore, accendono il dibattito politico nel territorio forlivese e cesenate. A commentare i dati è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Forlì, che evidenzia un netto divario tra le performance dei sindaci delle due città co-capoluogo, leggendovi un segnale politico profondo sul modo di amministrare le rispettive comunità.

Secondo i dati emersi dal sondaggio, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, fa registrare una crescita del 2,4% nel gradimento dei cittadini rispetto al dato delle urne. Di segno opposto il trend registrato a Cesena, dove il primo cittadino Enzo Lattuca subisce una flessione del 6,7% rispetto al risultato elettorale che lo ha riconfermato alla guida della città due anni fa.

Per gli esponenti di Fratelli d’Italia non si tratta di semplici oscillazioni statistiche, bensì del riflesso del lavoro svolto sul territorio. Il gruppo consiliare esprime soddisfazione per il risultato di Forlì, rivolgendo i complimenti a Zattini e a tutta la giunta. Secondo FdI, il premio dei cittadini nasce da un’azione amministrativa improntata alla serietà, alla sicurezza, al sostegno a famiglie e imprese e, soprattutto, a un dialogo costante con le istituzioni e con il governo nazionale, lontano da quello che definiscono uno “scontro ideologico permanente“.

Il cuore della nota politica si sposta poi sul confronto diretto con la vicina Cesena. Il calo di quasi sette punti percentuali registrato da Enzo Lattuca viene interpretato dal centrodestra forlivese come il sintomo di una crescente distanza tra la narrazione della giunta cesenate e le reali necessità quotidiane della cittadinanza. Secondo Fratelli d’Italia, i nodi legati a sicurezza, politiche abitative, costo dei servizi e qualità della vita stanno presentando il conto a un’amministrazione accusata di essere troppo sbilanciata sulle polemiche politiche e sugli attacchi al governo centrale.

Il voto del Governance Poll diventa così, nella lettura dell’opposizione, la fotografia di due modelli amministrativi speculari e contrapposti: da un lato la concretezza e la responsabilità attribuite alla gestione Zattini a Forlì, dall’altro una gestione cesenate che, secondo FdI, avrebbe trasformato il Comune in una “tribuna di partito“, subendo la conseguente penalizzazione in termini di consenso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *