Franco D'Emilio

Origini toscane, ma forlivese d’adozione dal 1986, per 38 anni funzionario scientifico del Ministero della cultura nel settore degli archivi, biblioteche e dei beni artistici, storici. Curatore di numerose mostre storico-documentarie d’iniziativa pubblica e/o privata. Autore di pubblicazioni prevalentemente sulla storia italiana contemporanea. Collaboratore di testate giornalistiche ed agenzie di stampa, locali o nazionali.

A Forlì una luce in fondo al tunnel della cultura

Roberto Farneti

Con molta attenzione, e viva soddisfazione, ho letto un’efficace intervista al professore Roberto Farneti, docente universitario di ampia esperienza nel campo delle scienze politiche. Innanzitutto, l’intervistato è tornato sul tema della mancata attribuzione a Forlì del titolo di capitale italiana della cultura 2028, anche ribadendo come la cocandidatura di Cesena non abbia affatto remato contro A Forlì una luce in fondo al tunnel della cultura

Vergognoso calvario a Verghereto sulla E45

e45 maltempo verghereto anas

Stamani, 26 marzo, alle ore 9,30 sono partito in auto da Forlì a Roma, utilizzando da Cesena la superstrada E45. Ero consapevole delle condizioni meteo avverse con previsione di abbondanti nevicate, ma ero consapevole di disporre di un’auto con opportune dotazioni invernali, con la quale ho sempre affrontato viaggi, con altrettanto difficile situazione meteorologica. Poco Vergognoso calvario a Verghereto sulla E45

A Forlì referendum plebiscitario contro il centrodestra di Zattini

esito referendum sulla giustizia

A Forlì in occasione del referendum sulla giustizia il centrodestra ha subito una pesante sconfitta: il suo Si solo con un misero 42,25%, ben oltre 15 punti sotto il 57,75% del No, sostenuto dal centrosinistra. Il centrodestra forlivese ha pagato inevitabilmente sia la mancanza di una solida classe dirigente dei suoi partiti sia lo scotto A Forlì referendum plebiscitario contro il centrodestra di Zattini

A Forlì e altrove la vittoria del No ridà fiato alla retorica del 25 Aprile

esito referendum sulla giustizia

La vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia è duplice: in primo luogo, respinge l’innovativa e sensata separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e magistrati giudicanti, in secondo luogo, registra il successo di aver trasformato una specifica campagna referendaria in un plebiscito contro il complessivo operato dell’attuale governo Meloni. Ha vinto il No A Forlì e altrove la vittoria del No ridà fiato alla retorica del 25 Aprile

Quando da Forlì ad Ancona il centrodestra fa la differenza

Paraventi e Bongiorno

Tra Forlì e Ancona la differenza la fanno il valore, lo spessore, la qualità del centrodestra al governo in entrambe le città: nel centro romagnolo con tanta opacità, mediocrità e miserevole trasformismo voltagabbana, nel capoluogo marchigiano, invece, con risultati davvero positivi, soddisfacenti sul filo di un’Amministrazione saggia, previdente, sempre consapevole delle priorità. In termini olimpici Quando da Forlì ad Ancona il centrodestra fa la differenza

Incoraggiamento referendario

votazioni referendum

Date retta, cari amici, andate a votare serenamente sulla riforma della giustizia con una bella croce sul Sì. Nel segreto della cabina elettorale vi vedono solo Dio, l’amata Italia, il futuro dei nostri giovani in un paese più giusto. Non vi vedono affatto il giudice Gratteri e tutta la sinistra giustizialista.

Bisogna saper perdere sui Sentieri della Bellezza

Vetrofanie Forlì Capitale Cultura

Stamani, da destra a sinistra, davvero amaro il risveglio dei sostenitori politici dei “Sentieri della Bellezza”, dossier progettuale a sostegno della candidatura di Forlì a capitale italiana della cultura 2028: sembrava fatta, anche perché qualcuno molto bizantinamente l’aveva fatto pensare, invece solo grande frustrazione di tante attese e in mano neppure un pugno di mosche. Bisogna saper perdere sui Sentieri della Bellezza

Cestinata Forlì capitale della cultura, si dimetta l’assessore Bongiorno

Vetrofanie Forlì Capitale Cultura

Forlì non ce l’ha fatta, non sarà capitale italiana della cultura 2028: lo ha deciso stamani l’apposita commissione presso il Ministero della cultura, giudicatrice dei progetti culturali ad opera delle città concorrenti, alla fine solo una decina, finaliste dopo opportuna scrematura. La proposta culturale del comitato scientifico forlivese non ha convinto ed è stata scartata, Cestinata Forlì capitale della cultura, si dimetta l’assessore Bongiorno

Lattuca fa della Pondini una succulenta insalatina

enzo lattuca presidente della Provincia

Non c’è stata storia: ieri, nell’elezione alla presidenza della provincia di Forli-Cesena Enzo Lattuca, candidato del centrosinistra, ha stracciato con il 60,50% dei consensi Francesca Pondini, fermatasi al palo del 39,50%. Il centrodestra poteva fare meglio? Al momento, lo dubito, non sarebbe bastato un miracolo. Alla Pondini, però, un merito, quello di aver peggiorato il Lattuca fa della Pondini una succulenta insalatina

Di nuovo in tre i leghisti a Forlì con la brunetta alla “Ricchi e Poveri”

Consiglio Comunale

Non abbiamo fatto in tempo a salutare l’abbandono della Lega da parte di Daniele Mezzacapo, per il quale si sono già attivati i soccorsi dopo averne perse le tracce che lo davano voltagabbana verso gli orizzonti futuristi del pari banderuola generale Vannacci, che già dobbiamo ingoiare l’ennesima pastiglia per il reflusso esofageo, a seguito della Di nuovo in tre i leghisti a Forlì con la brunetta alla “Ricchi e Poveri”

In un romanzo giallo la crisi della sinistra italiana

giostra cavalli

La crisi della sinistra italiana è da tempo durevolmente palese, innegabile. La sinistra nega questa sua rovinosa decadenza e tale negazione è giustamente coerente solo con la propria ostinazione a credere e, peggio ancora, a far credere che dalla sua natura frammentaria, pure contradditoria di partiti e partitelli, di quest’ultimi patetica la pidocchiosa miriade degli In un romanzo giallo la crisi della sinistra italiana

Quando anche a Forlì non si sta al proprio posto

croce rossa ambulanza

Davvero angosciante e raccapricciante la notizia che a Forlì un soccorritore della Croce Rossa sia indagato dalla Procura per omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione, a seguito della morte di cinque anziani, durante o immediatamente dopo il loro trasferimento da un ospedale ad un altro. Addirittura, il sospetto che l’indagato abbia assolto alla sua missione di Quando anche a Forlì non si sta al proprio posto

A Forlì nemmeno un “rondone” per una nuova primavera culturale

Davide Rondoni

In attesa del verdetto finale che concluda la corsa a capitale italiana della cultura 2028, ebbene trapela qualche indiscrezione, taluno primo giudizio, anche parziale, insomma di massima, sui progetti presentati dalle dieci città, finaliste per l’ambito titolo. L’attesa cresce ed è giusto che sia così, soprattutto per le concorrenti che hanno costruito la propria candidatura A Forlì nemmeno un “rondone” per una nuova primavera culturale

Eccolo un sentiero della bellezza a Forlì

rocca

Eccolo in foto lo scorcio di uno dei suggestivi, affascinanti “Sentieri della Bellezza” forlivesi, che dovrebbero rivelarsi persuasivi quanto Forlì meriti di ambire al titolo di capitale italiana della cultura 2028, nonostante lo sfascio gestionale del suo patrimonio culturale nell’era del sindaco Zattini, deludente messia del centrodestra. In più punti lungo il fossato della Rocca Eccolo un sentiero della bellezza a Forlì

A Forlì Anpi a libro paga del centrodestra

anpi partigiani

L’ANPI, la nostalgica Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ridicolamente antifascista, gridando a capocchia “al lupo al lupo!” contro un inesistente fascismo, non manca mai ad ogni manifestazione, anche violenta e, magari, terroristica della sinistra radicale contro lo stato, ora a guida di un governo di centrodestra. Così, sfila sempre a sostegno della protesta dei centri sociali, A Forlì Anpi a libro paga del centrodestra

A Tajani la richiesta di “un aiutino, Mara”?

Antonio Tajani a Forlì

Venerdì scorso puntatina a Forlì di Antonio Tajani, nostro ministro degli affari esteri e leader di Forza Italia, per un agognato incontro con simpatizzanti, iscritti e amministratori del suo partito, viva e vegeta pianta del berlusconismo. Tajani, delfino da sempre dell’indimenticabile Silvio e noto per il soprannome goliardico, seppur un tantinello tagliente, di “Votantonio, Votantonio”, A Tajani la richiesta di “un aiutino, Mara”?

Due colonnelli a Forlì per il generale Vannacci?

vannacci futuro nazionale

Il generale Vannacci ha appena tradito la Lega e fondato Futuro Nazionale, suo partitello nuovo di zecca, che a Forlì ci s’interroga chi mai sia alla guida della cittadina avanguardia futurista: Daniele Mezzacapo, anch’egli voltagabbana dal Carroccio ed ex di tanto poco, compreso l’essere stato “figlioccio” abbandonato dal sindaco Zattini, oppure Francesco Minutillo, irriducibile ardito Due colonnelli a Forlì per il generale Vannacci?

Tra il dire e il fare Forlì capitale c’è di mezzo il mare

Vetrofanie Forlì Capitale Cultura

Ieri, nel salone comunale di Forlì è stato presentato il dossier della candidatura forlivese a capitale italiana della cultura 2028 e dal salone è davvero straboccato un fiume alluvionale di parole, paroloni ed illusori propositi, buoni quanto specchietti per le allodole o, nel migliore dei casi, capaci di gabbare degli allocchi. L’ennesima inondazione di fumose Tra il dire e il fare Forlì capitale c’è di mezzo il mare