Franco D'Emilio

Origini toscane, ma forlivese d’adozione dal 1986, per 38 anni funzionario scientifico del Ministero della cultura nel settore degli archivi, biblioteche e dei beni artistici, storici. Curatore di numerose mostre storico-documentarie d’iniziativa pubblica e/o privata. Autore di pubblicazioni prevalentemente sulla storia italiana contemporanea. Collaboratore di testate giornalistiche ed agenzie di stampa, locali o nazionali.

Arguzia postsanremese per Forlì

trombone

Il Festival di Sanremo è finito con il ritorno trionfante della melodia sul rapping: la musica è cambiata, speriamo che cambi pure in Consiglio Comunale a Forlì, che l’attuale sua orchestra di ottoni, perlopiù tromboni e bombardini, tube e corni con qualche piffero, reduce della Banda D’Affori, cominci a suonare note giuste, grazie al fiato Arguzia postsanremese per Forlì

A Forlì in arrivo nuovi sottopancia comunali

sala consiglio comunale

Adesso, udite udite, di nuovo fumo e tanta fuffa, a Forlì prepariamoci all’esordio in Consiglio Comunale dei “consiglieri delegati, figure inedite per Forlì, che si occuperanno di temi particolari di competenza degli assessori, ma senza una sovrapposizione con il loro ruolo”, così nell’annuncio ad effetto da parte del manipolo dirigente di Fratelli d’Italia, nell’ambito di A Forlì in arrivo nuovi sottopancia comunali

Quell’illustre provveditore agli studi di Forlì

Francesco Torraca

Chi cerca trova, ma spesso trova diversamente dalla propria ricerca, cosa questa che, perlopiù, può risultare una scocciatura, distrattiva da quanto si indaga, anche se a volte può significare un incontro, fortuito ma importante, con personaggi o avvenimenti di grande valore nella storia, nella cultura italiana e magari forlivese. È quanto frequentemente accade nella ricerca Quell’illustre provveditore agli studi di Forlì

Imprimatur dell’assessora alla cultura Allegni?

Allegni e Bongiorno

Dunque, l’assessora regionale alla cultura Gessica Allegni ha incontrato il suo omologo forlivese Vincenzo Bongiorno, non so di quanto pari valore, e insieme hanno convenuto, d’amore e d’accordo, che la cultura forlivese, anziché una messa da requiem per il suo stato pietoso, meriti davvero un’audace candidatura a capitale italiana della cultura 2028. Les jeux sont Imprimatur dell’assessora alla cultura Allegni?

Una Forlì senza vergogna culturale

da sx Cicognani Giuli Buonguerrieri Zattini Bongiorno

Con un sorriso amaro di tanto sconforto e con il pensiero immediato, sferzante “ma che vadano tutti a farsi fottere!” ho accolto la notizia della candidatura di Forlì a capitale italiana della cultura. Ancora, uno sproposito, una sciocchezza, perfettamente coerente solo con la balordaggine culturale del “miglio bianco”, con la politica improvvisata e giullaresca del Una Forlì senza vergogna culturale

Bocciata in storia la sindaca di Galeata

Francesca Pondini sindaca Galeata

Oggi, Francesca Pondini, sindaca di Galeata, è temerariamente intervenuta al BIT, Borsa Internazionale del Turismo, in rappresentanza dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. Questo l’incipit infelice, asinino della Prima Cittadina galeatese: “Il mio intervento rappresenta i Comuni dell’Unione della Romagna Forlivese, una terra che fino al 1920 faceva parte del Granducato di Toscana“. Ebbene, il Bocciata in storia la sindaca di Galeata

La frittata del Comune ad accesso controllato

piazza saffi palazzo comunale municipio

Spesso gli indizi sono segnali che fondatamente possa realizzarsi qualcosa, al momento solo nell’aria, ma sempre più incombente; se poi questi segnali sono almeno tre, allora dobbiamo concordare con Agatha Christie che essi costituiscono una prova evidente del possibile avvenimento di quanto temuto perché accadimento di uno sproposito, peggio ancora di una frittata nel senso La frittata del Comune ad accesso controllato

Caro Sindaco Gian Luca

Gian Luca Zattini tra la polizia locale

Caro Sindaco Gian Luca, mi consenta con simpatia e stima di appellarla così, innanzitutto con l’augurio schietto che al meglio proceda il suo recupero in salute. Poi, con la stessa disposizione d’animo mi permetta di esternarle alcune mie considerazioni sulla sua attuale sindacatura, in particolar modo sulla giunta comunale che Lei, non senza difficoltà e Caro Sindaco Gian Luca

Adesso l’ANPI nega addirittura il Giorno del Ricordo

giorno del ricordo 10 febbraio

Lunedì prossimo, 10 febbraio, Giorno del Ricordo, sarà inaugurata a Strasburgo presso il Parlamento Europeo un’ampia mostra storico-documentaria sull’orrore delle Foibe e sulla persecuzione, sino all’esodo forzato, degli italiani istriani, giuliani e dalmati. Questo evento culturale vede l’impegno collaborativo di vari storici, pure di diversa formazione e distinto orientamento ideologico, ma comunque concordi nel testimoniare, Adesso l’ANPI nega addirittura il Giorno del Ricordo

Forlì deserto, tutto rose e fiori

Piazza Saffi foto di Renzo Zilio

Forlì merita davvero di diventare sempre più la città ideale dove tutto è rose e fiori e, se ci sono problemi, questi si cancellano con le maniere forti, ma senza risolverli perché, si sa, le soluzioni accorte richiedono tempo e, soprattutto, intelligenza, beni dei quali, oggi, molti amministratori e politici forlivesi non sembrano giustamente disporre, Forlì deserto, tutto rose e fiori

Una Madonna al buon prezzo di un caffè con brioche

Una Madonna al buon prezzo di un caffè con brioche

Anche a Forlì nell’imminenza della Festa della Madonna del Fuoco, Santa Patrona della città, si insiste nell’uso di un esplicito, inopportuno richiamo del sacro per finalità commerciali: un caffè della Madonna ad un costo conveniente, brioche inclusa. Anche questo un segno evidente della povertà e del degrado umano e culturale della città; da Castrocaro a Una Madonna al buon prezzo di un caffè con brioche

Nel forlivese offesa sacrilega alla Madonna

Chateau

Soltanto esecrabile perché chiaramente sacrilega la programmazione di “Una Festa della Madonna”, lunedì sera 3 febbraio alla discoteca Le Château Club di Castrocaro, illustrata dalla locandina, qui allegata in foto, pure con l’indicazione di alcuni nomi, chissà se delle menti irriverenti, diciamo pure blasfeme, miseramente ideatrici di tanta offesa alla divinità e allo spirito religioso. Nel forlivese offesa sacrilega alla Madonna

La Resistenza romagnola insiste sempre più donna

anpi partigiani

Date retta, forse potete rallegrarvene oppure farvene una ragione o, ancora, lasciar correre, insomma infischiarvene: tutto dipende da quanto per voi la cosa valga la luce, sempre più fioca, equivoca e discutibile, che la illumina. La notizia risulta, però, ghiotta per la curiosità che suscita l’eccessiva considerazione che nel suo annuncio possano esserci sostanza e La Resistenza romagnola insiste sempre più donna

Solo una resa blindare Forlì

Polizia di Stato e nucleo cinofilo

Stamani, sulla stampa forlivese il tema scottante della sicurezza cittadina, magari persino blindando Forlì, anche con l’installazione di cancelli agli ingressi di gallerie, percorsi cittadini, per contrastare la criminalità, certo non più episodica e non sempre di micro dimensione, che, di giorno come, ancora di più, di notte sfregia, offende la serenità dei cittadini. La Solo una resa blindare Forlì

Quando il Fascismo rimpiangeva gli stracci degli ebrei

ebrei cenciaiuoli

Poteva mai vincere una guerra mondiale il Fascismo, costretto a rimpiangere gli stracci e il ferro vecchio degli ebrei? Quale la coerenza del Fascismo nell’aver varato vergognose leggi razziali e, poi, nel rammaricarsi di aver, così, escluso gli ebrei da molte attività, compresa quella umile degli straccivendoli e dei ferrivecchi? Sono le due domande, suscitatemi Quando il Fascismo rimpiangeva gli stracci degli ebrei

La Giornata della Memoria, celebrazione e ricordo, nulla di più

Giorno della memoria

Domani 27 gennaio, ricorrerà ancora La Giornata della Memoria, commemorativa delle vittime dell’Olocausto. Già nei giorni precedenti in tutta Italia non è mancata la collocazione di nuove pietre d’inciampo dinanzi alle abitazioni di quanti rastrellati e deportati verso i campi di sterminio nazisti; non sono altrettanto mancati numerosi incontri e dibattiti, conferenze e concerti, partecipati La Giornata della Memoria, celebrazione e ricordo, nulla di più

Errata corrige della bischerata forlivese del miglio bianco

Miglio Bianco viale della Libertà

Lo ammetto, lo confesso, sulla bischerata forlivese del miglio bianco (https://www.4live.it/2025/01/la-bischerata-forlivese-del-miglio-bianco/) non l’ho detta tutta, ho omesso tanta altra evidenza lapalissiana perché l’invenzione dell’ex assessore alla cultura Valerio Melandri non stia in piedi e sia solo fumo di poco arrosto, appena un misero arrosticino di nessuna gustosa, carnosa consistenza culturale. Non volevo infierire, ma questa Errata corrige della bischerata forlivese del miglio bianco

La bischerata forlivese del miglio bianco

Miglio Bianco viale della Libertà

È davvero difficile mandarlo giù, insomma rassegnarsi ad ingoiare il rospo del cosiddetto “miglio bianco”, baggianata spaziale dell’ex assessore forlivese alla cultura Valerio Melandri che così ha denominato, compreso tra la stazione ferroviaria e piazzale della Vittoria, il percorso rettilineo sul quale si affaccia un patrimonio, a suo dire, unico di storia e architettura. Per La bischerata forlivese del miglio bianco

A Roma la mostra della folgore futurista

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma

“Compagni! Noi vi dichiariamo che il trionfante progresso delle scienze ha determinato nell’umanità mutamenti tanto profondi, da scavare un abisso fra i docili schiavi del passato e noi liberi, noi sicuri della radiosa magnificenza del futuro. …” questo un significativo passo del Manifesto dei pittori futuristi, pubblicato a Milano l’11 febbraio 1910, quale volantino allegato A Roma la mostra della folgore futurista

Storie parallele di Forlì e Predappio

zattini e canali

Plutarco, famoso storico e filosofo dell’antica Grecia, ha scritto Le Vite Parallele, nelle quali, abbinandoli in coppie, mette a confronto le biografie di uomini famosi, illustrandone pregi e difetti; stamani, mi convinco che possano anche scriversi e confrontarsi le storie parallele, purtroppo opposte, di Forlì e Predappio su un tema tanto attuale e sempre indice Storie parallele di Forlì e Predappio