Fatti e misfatti di Forlì e della Romagna

<p>Fatti e misfatti di Forlì e della Romagna è la rubrica curata da Gabriele Zelli e Marco Viroli. Gran parte degli articoli pubblicati fanno parte di una raccolta di libri pubblicati dagli storici forlivesi Zelli e Viroli.</p>

Il gioco del pallone con bracciale fu esaltato da Leopardi e da De Amicis

palla bracciale

Dopo i due precedenti testi sul “Gioco del pallone con bracciale”, come giustamente va chiamato, e sulla demolizione dello sferisterio di Forlì mi sono pervenute richieste di ulteriori informazioni su questo sport: come si giocava? Che seguito ha avuto? Dove trovare documentazione? Per rispondere mi è venuto in aiuto uno scritto di Enrico Docci di Il gioco del pallone con bracciale fu esaltato da Leopardi e da De Amicis

San Giuseppe: le tradizioni devono resistere nella memoria

Radames Garoia e Nivalda Raffoni

Quest’anno la Festa del papà (19 marzo) è passata in sordina dal punto di vista commerciale e consumistico. Così come non è stato ricordato, salvo qualche eccezione e non poteva essere altrimenti, l’anniversario di San Giuseppe (San Jusêf), falegname e padre putativo di Gesù, una ricorrenza alla quale in Romagna si legavano tante usanze, credenze San Giuseppe: le tradizioni devono resistere nella memoria

Dino Amadori: quando la medicina e la scienza possono essere aiutate dai cittadini

Dino Amadori

Lunedì 9 marzo, poco più di dieci giorni fa, il funerale del professor Dino Amadori si è svolto, a causa delle disposizioni impartite per contrastare il diffondersi del coronavirus, senza la presenza dei tanti cittadini di Forlì e della Romagna che avrebbero seguito le esequie dello stimato medico, che con la sua umanità aveva conquistato Dino Amadori: quando la medicina e la scienza possono essere aiutate dai cittadini

Lo sferisterio: breve storia raccontata attraverso alcune immagini

foto Sardi 1930 piazzetta sferisterio

La pubblicazione “Quando a Forlì il primo sport era la palla al bracciale“, che ho presentato alla fine del 2018 in occasione delle premiazioni “Una vita per lo sport”, continua a destare ancora interesse. Pur raccontando alcune brevi storie di diverse discipline sportive e di atleti di un tempo, l’attenzione dei più si è concentrata Lo sferisterio: breve storia raccontata attraverso alcune immagini

Un centinaio di ex soci ed ex dipendenti di Edilcoop si ritroveranno dopo 30 anni

grattacielo di Cesenatico in costruzione

Sabato 25 gennaio un centinaio di ex soci e ex dipendenti della Cooperativa Edile Forlivese (poi Edilcoop) si ritroveranno, all’ora di pranzo, al Ristorante Peter Pan di Forlì per una simpatica rimpatriata fra amici. Si ritroveranno dopo esattamente 30 anni a testimonianza del forte legame che si era instaurato, indipendentemente dai ruoli ricoperti, e di Un centinaio di ex soci ed ex dipendenti di Edilcoop si ritroveranno dopo 30 anni

9 novembre 1944: i soldati tedeschi fuori Porta Schiavonia

libri libro

Ieri nella Sala Don Bosco della Parrocchia dei Cappuccinini piena in ogni ordine di posto e con persone in piedi, sono stati presentati il libro “1944: il passaggio del fronte dai diari e dalle memorie dei parroci di Barisano, Malmissole, Poggio, Roncadello, San Giorgio“, curato da don Antonino Nicotra, parroco dell’Unità Pastorale delle stesse località, 9 novembre 1944: i soldati tedeschi fuori Porta Schiavonia

1944: sfollati a Barisano. Ricostruiti in un libro, una mostra fotografica e un documentario i giorni del passaggio del fronte

Churchill ARK bridgelaying 1944

L’Unità Pastorale di Barisano, Malmissole, Poggio, Roncadello, San Giorgio e i Comitati di Quartiere delle stesse località hanno deciso di collaborare per realizzare un libro, un filmato e una mostra fotografica per raccontarne le tremende giornate vissute durante il passaggio del fronte sul finire Seconda guerra mondiale. Questo lavoro, che è stato portato a termine 1944: sfollati a Barisano. Ricostruiti in un libro, una mostra fotografica e un documentario i giorni del passaggio del fronte

Angelo Masini e Giuseppe Verdi: collaborazione storica per la lirica

Angelo Masini

Durante le aperture domenicali del Museo Romagnolo del Teatro che si attuano grazie a un service promosso dai Clubs Lions Club e dal Leo Club si è nuovamente messo in evidenza il rapporto fra il tenore forlivese Angelo Masini e il compositore Giuseppe Verdi. Nel Museo Romagnolo del Teatro un’intera sala è riservata ad Angelo Angelo Masini e Giuseppe Verdi: collaborazione storica per la lirica

Il Canale di Ravaldino: da spina dorsale di Forlì a elemento naturalistico

Canale-di-ravaldino-a-Forli

Fin dalla sua realizzazione il Canale di Ravaldino ha rivestito un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’economia locale e per assicurare la sussistenza primaria dei forlivesi, facendo funzionare i mulini collocati su di essa. Non a caso, lo storico forlivese Gianluca Brusi sostiene che questa infrastruttura sia stata la “spina dorsale della città di Forlì“. Il Canale di Ravaldino: da spina dorsale di Forlì a elemento naturalistico

Dall’acquedotto di Traiano alla diga di Ridracoli

diga di Ridracoli

L’acquedotto che all’epoca dei romani dissetava Ravenna era alimentato dalle acque captate sulle colline di Meldola e attraversava il territorio forlivese col compito di risolvere i grandi problemi idrici dell’antica e affollata città portuale da sempre afflitta dall’assenza di acqua sana. Sidonio Apollinare, alto funzionario di Roma, nel V secolo scrisse in merito una frase Dall’acquedotto di Traiano alla diga di Ridracoli

Dante e la Romagna

sulle tracce di Dante a Forlì

Nel 2013 il forlivese Alberto Casadei, professore di letteratura all’Università di Pisa e collaboratore della Scuola Normale Superiore, ha dato alle stampe un libro “Dante oltre la Commedia“, edito dal Mulino, che ha fatto molto discutere per le proposte e le tesi innovative che propone. Quando gli è stato chiesto perché il sommo poeta è Dante e la Romagna

‘Scacchiera’, l’opera di Carmen Silvestroni al Parco Franco Agosto

Carmen Silvestroni

Nei locali espositivi del Palazzo del Monte di Pietà, corso Garibaldi 37, Forlì, sabato 2 settembre 2017 è stata inaugurata la mostra “Carmen Artifex. Segni per la città”, un’esposizione dedicata alle opere di Carmen Silvestroni visibili sul territorio di Forlì. La mostra, che resterà aperta fino al 17 settembre, è stata allestita dal critico d’arte ‘Scacchiera’, l’opera di Carmen Silvestroni al Parco Franco Agosto

Il 2 agosto 1919 i forlivesi Tullo Morgagni e Luigi Ridolfi morirono in un incidente aereo

incidente aereo ridolfi e morgagni

Quest’anno il Giro d’Italia ha festeggiato la centesima edizione e per onorare il suo principale ideatore, il giornalista Tullo Morgagni, nato a Forlì nel 1881, ha fatto tappa in Romagna. Non tutti sanno che Morgagni perse la vita, il 2 agosto 1919, in un tragico incidente aereo. Il disastro, uno dei primissimi dell’allora nascente aeronautica Il 2 agosto 1919 i forlivesi Tullo Morgagni e Luigi Ridolfi morirono in un incidente aereo

L’ex Casa del Fascio di San Martino in Strada demolita dai soldati inglesi

Casa del Fascio a San martino in Strada

Una rara fotografia pubblicata sul sito “sanmartinoinstrada.com“, curato da Andrea Gorini, mostra il centro di San Martino in Strada nel periodo antecedente al Secondo conflitto mondiale. Lo si può dedurre dalla presenza nell’immagine della Casa del Fascio che fu costruita fra il 1934 e il 1936. Nel volume “Forlì. Guida alla città”, edito nel 2012 L’ex Casa del Fascio di San Martino in Strada demolita dai soldati inglesi

1° maggio 1282: la Battaglia di Forlì e il “sanguinoso mucchio” di francesi

La_battaglia_di_Calendimaggio sanguinoso mucchio

Il 30 aprile e il 1° maggio sono da secoli due date molto significative nella storia di Forlì: il 30 aprile si celebrava San Mercuriale e il 1° maggio, nell’anniversario della morte (1345), si festeggia tuttora San Pellegrino Laziosi, due dei compatroni della città insieme a San Valeriano e alla Madonna del Fuoco. Durante il 1° maggio 1282: la Battaglia di Forlì e il “sanguinoso mucchio” di francesi

4 febbraio 1797: Napoleone Bonaparte entra a Forlì

Napoleone Bonaparte entra a Forlì

L’avanguardia dell’esercito francese, guidata dal generale Charles Pierre François Augereau, fece il suo primo ingresso a Forlì il 24 giugno 1796, attraverso Porta Schiavonia. La città venne saccheggiata e depredata, spezzando uno status quo che perdurava da circa tre secoli, ovvero da quando aveva avuto inizio il dominio diretto della Chiesa. Il comando francese si 4 febbraio 1797: Napoleone Bonaparte entra a Forlì

410 anni fa moriva Girolamo Mercuriali, precursore del wellness

San Mercuriale foto di Renzo Zilio

L’abside della navata destra dell’Abbazia di San Mercuriale di Forlì è occupato dalla cappella della famiglia Mercuriali, voluta da Girolamo per dare sepoltura al figlio Giovanni, morto prematuramente. La volta fu ornata da un anonimo pittore con scene dalla vita di San Mercuriale. La cappella contiene inoltre tre pale: San Mercuriale che doma il drago 410 anni fa moriva Girolamo Mercuriali, precursore del wellness

Il salvataggio dell’Ebe

Ebe di Antonio Canova

Passato agli annali della storia di Forlì il rifiuto dell’amministrazione al trasporto dell’Ebe a Milano per essere esposta al Padiglione Italia dell’Expo 2015, dall’8 ottobre 2016 all’8 gennaio 2017 il capolavoro di Antonio Canova sarà al centro di una mostra dal titolo “Il viaggio di Ebe” che si terrà ai Musei San Domenico. In questa Il salvataggio dell’Ebe

5 ottobre, l’anniversario dell’uccisione di Annalena Tonelli

Annalena Tonelli

Annalena Tonelli nacque a Forlì il 2 aprile 1943. Cattolica fervente, la sua vocazione umanitaria la portò a lavorare per oltre trenta anni a favore dei profughi africani, prima in Kenya, poi in Somalia. Dal 1996 visse e operò in Somaliland, un ex protettorato britannico che, nel maggio del 1991, aveva dichiarato l’indipendenza dalla Somalia, 5 ottobre, l’anniversario dell’uccisione di Annalena Tonelli