Memorie romagnole

<p>Memorie romagnole è la rubrica curata da Mario Proli, scrittore, storico e autore di diverse pubblicazioni.</p>

Le majorette di Selbagnone

Le majorette di Selbagnone

Le majorette di Selbagnone sono una tra le più belle sorprese che ci regala, ogni anno, l’inverno romagnolo. La liturgia della loro apparizione è sempre la stessa ma, come al dipanarsi del sipario che anticipa uno spettacolo di qualità, la comparsa rinnova un pizzico di stupore. Parliamo di piante, non di ballerine. E di ciuffi Le majorette di Selbagnone

Racconto di Natale

Natale 1961

Questo racconto di Natale pesca dalla memoria dell’anno più spumeggiante del secolo scorso, il 1961, con l’effervescenza del miracolo economico che palpitava nell’aria. Gli effetti del boom erano evidenti e venivano amplificati da giornali, dalla radio e dalla tv che la maggior parte delle persone condivideva nei circoli o nelle parrocchie. Proprio il televisore era Racconto di Natale

Maceo Casadei fotografo

Guerra d'Africa foto di Maceo Casadei

Questa fotografia d’epoca sposta l’attenzione esattamente a ottant’anni fa, quando il forlivese Maceo Casadei era inviato dall’Istituto Luce a fotografare il fronte nel nord Africa. Maceo apparteneva al “Reparto guerra” dell’ente per il quale lavorava da anni anche come scenografo-decoratore. Dotato di solida competenza tecnica in ambito fotografico, acquisita negli anni giovanili, Maceo Casadei possedeva Maceo Casadei fotografo

Il calanco della Manuccia

calanco della Manuccia

Dalla Manuccia, di Fiumana, ogni stagione offre un quadro unico, stupendo, del calanco che scende da Ravaldino in Monte verso il Rabbi. Oltre ai giochi di linee – tra verticale, obliquo e orizzontale – che sembrano assecondare una armonia misteriosa, la bellezza sta nel cambiamento stagionale: verde, anzi tanti differenti verdi in primavera con ciocchi Il calanco della Manuccia

Un saluto al grande Dino Campana

resti di Dino Campana

Dino Campana è tra gli scrittori più potenti e intensi del Novecento, sia per gli scritti, sia per le vicende della sua vita irrequieta e vertiginosa. Dell’età contemporanea ha interpretato le inquietudini e le angosce, i miraggi e le estasi, le debolezze umane, le umiliazioni e la cocciutaggine di andar contro. Grande Dino Campana! I Un saluto al grande Dino Campana

Prima guerra del rusco: ricordi dalla trincea romagnola

Nettezza Urbana

È trascorso esattamente mezzo secolo da quando, nell’estate del 1971, scattò a Forlì la Prima guerra al rusco. Erano anni in cui il cambiamento degli stili di vita seguito al boom economico stava mostrando la fisionomia ancora sconosciuta di un nuovo grande nemico sociale e igienico direttamente collegato alle adorate novità portate dalla società dei Prima guerra del rusco: ricordi dalla trincea romagnola

Memorie sul crinale

Campigna Foreste Casentinesi

La foresta di Campigna è uno dei luoghi più belli al mondo. Insieme al patrimonio naturale, il Parco custodisce il valore immenso delle memorie che nei secoli hanno attraversato il crinale e solcato i contrafforti delle vallate, tra Romagna e Casentino. Nei nomi, dalla Burraia ai Mandrioli, riverberano i passaggi antichi della transumanza (da non Memorie sul crinale

L’esempio di Lorenzo Facibeni

Comando vigili del fuoco

Lorenzo Facibeni, una vita da Vigile del fuoco, un esempio di impegno, serietà e senso del dovere. La caserma del Comando di Forlì da oggi è dedicata a lui e, nel dolore profondo del suo sacrificio, contribuirà a coltivare quotidianamente, e per sempre, la memoria di una persona che ce l’ha sempre messa tutta: negli L’esempio di Lorenzo Facibeni

Quel Primo Maggio del 1968

Primo Maggio 1968

Piazza Saffi, Forlì, 1968: concerto del Primo Maggio con l’Orchestra Secondo Casadei. E’ una fotografia famosa ma proporla oggi assume un sapore particolare. Certamente perché è ancora forte l’emozione per la recente scomparsa di Raoul Casadei che di questa immagine è protagonista accanto allo zio. Ad attualizzarne il valore è anche il rapporto tra lavoro, Quel Primo Maggio del 1968