ex casa del fascio

<p>ex casa del fascio</p>

A Predappio come cavoli a merenda

Canali ed ex casa del fascio

Tutto preordinato, organizzato: prima hanno mandato avanti Mauro Felicori, ex assessore regionale alla cultura della Regione Emilia-Romagna; poi, gettato il sasso nello stagno, subito dietro si fanno avanti i complici della tanto assurda proposta che la restauranda ex Casa del Fascio di Predappio diventi una succursale espositiva della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Un’idea A Predappio come cavoli a merenda

A pensar male sul caso Predappio

ex Casa del Fascio Predappio

Però, che strane coincidenze, davvero stuzzichevoli a sospettare che, sotto sotto, gatta ci covi, d’altronde Andreotti l’ha sempre sostenuto: “a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso s’indovina”. Il bolognese Mauro Felicori, ex assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna è un renziano doc, da tempo sostenitore di Matteo Renzi; altrettanto renziano doc, dopo A pensar male sul caso Predappio

Nuova Marcia su Roma di Predappio

ex Casa del Fascio Predappio

Ogni tanto, giusto per ravvivare un po’ il clima di attesa, incertezza e tanto pesante, dubbio silenzio sul futuro della ex Casa del Fascio di Predappio, ecco che parte un treno, come si usa dire: l’ennesimo, sicuramente non ultimo, utile solo a scompigliare le carte, mentre si tace su tanto, tanto altro, sempre più imbarazzante Nuova Marcia su Roma di Predappio

A Predappio non sanno come si racconta il Ventennio

mostra Ventennio

Pochi giorni fa, come ha riferito il Giornale di Brescia del 16 ottobre, una folta delegazione dell’attuale amministrazione di centrodestra del Comune di Predappio si è recata in visita al Museo di Salò, in provincia di Brescia, per visitarne la recente sezione, denominata “L’ultimo fascismo”, dedicata alla travagliato periodo conclusivo di quella difficile esperienza politica A Predappio non sanno come si racconta il Ventennio

Sempre al palo la Casa del Fascio di Predappio

ex Casa del Fascio Predappio

Resta al palo, bloccato il restauro della ex Casa del Fascio di Predappio, splendido edificio pubblico del Ventennio, espressione di inconfondibile architettura razionalista, soprattutto manufatto particolare e unico, come lo fu ogni sede di rappresentanza e servizi del Partito Nazionale Fascista, realizzata dappertutto in Italia e, persino, in qualche nostro territorio coloniale. Il 1 aprile Sempre al palo la Casa del Fascio di Predappio

A Predappio verso il centenario di un’erezione fascista?

ex Casa del Fascio Predappio

“Casa del Fascio, entro 45 giorni l’inizio lavori. Predappio, i primi interventi nello stabile chiuso da ottant’anni consistono nel miglioramento sismico e nella messa in sicurezza”. Questi, stamattina, sulla cronaca locale il titolo e sottotitolo di una notizia trita, logora, quasi un rivo carsico che periodicamente emerge e scompare sulle dolci colline predappiesi. Miglioramento sismico A Predappio verso il centenario di un’erezione fascista?

Samorì: «Per il progetto dell’ex Casa del Fascio si deve coinvolgere il tessuto economico e imprenditoriale»

Sara Samorì Partito Democratico

«È notizia già di qualche settimana fa, ma difficile non intervenire in un dibattito così significativo non solo per Predappio, ma per il nostro territorio. Mi riferisco evidentemente all’annuncio – ancora piuttosto pallido – dell’avvio del primo lotto di circa 3,5 milioni destinato all’ex Casa del Fascio entro la fine dell’anno da parte del primo Samorì: «Per il progetto dell’ex Casa del Fascio si deve coinvolgere il tessuto economico e imprenditoriale»

Ex Casa del Fascio di Predappio, tanto fumo poco arrosto

ex Casa del Fascio Predappio

Le notizie sulla ex Casa del Fascio di Predappio, ancora oggi definibile solo come “restauranda” perché, tuttora, neppure sottoposta al consolidamento sismico e alla messa in sicurezza, previsti dal primo stralcio dei lavori di recupero, ricompaiono periodicamente nella cronaca locale di qualche quotidiano locale, ma senza più alcuna sorpresa o novità: solo chiacchere, tanto fumo Ex Casa del Fascio di Predappio, tanto fumo poco arrosto

Predappio, ex Casa del Fascio: “Campa cavallo che l’erba cresce”

ex Casa del Fascio Predappio

Giorni fa verso Premilcuore, inevitabile che transitassi per Predappio, quindi, all’andata e al ritorno, gettassi l’occhio, prima nella luce del mattino, poi nel precoce buio del pomeriggio dicembrino, sulla mole possente della ex Casa del Fascio, ancora prigioniera dell’incuria e della dannazione della storia. Che tristezza! Nei miei 36 anni di adozione romagnola, riguardo alla Predappio, ex Casa del Fascio: “Campa cavallo che l’erba cresce”

Tutta una sorpresa la ex Casa del Fascio di Predappio

ex Casa del Fascio Predappio

A detta di qualcuno la ex Casa del Fascio di Predappio riserva continue “sorprese inattese”, conclusione, questa, che mi fa bonariamente sorridere: non vedo, infatti, alcuna sorpresa, soprattutto non ravvedo niente di sorprendentemente inaspettato. È, forse, una sorpresa inattesa ritrovare una brocca per l’acqua, di metallo smaltato bianco, in un edificio fascista che originariamente accoglieva Tutta una sorpresa la ex Casa del Fascio di Predappio

Ex Casa del Fascio: il sindaco rassicura, ma non convince

ex Casa del Fascio Predappio

Dopo le polemiche di alcune settimane fa c’era molta attesa di conoscere la posizione dell’attuale sindaco di centrodestra, Roberto Canali, e della sua giunta sulla tanto discussa vicenda del recupero e della destinazione d’uso finale della ex Casa del Fascio di Predappio: attesa che era voglia di chiarezza, di determinazione nel perseguire un obbiettivo che Ex Casa del Fascio: il sindaco rassicura, ma non convince