Fratelli d’Italia: «Il Veneto ci dimostra l’importanza delle casse di espansione»

bongiorno e buonguerrieri sede fratelli d'Italia Forlì

Il territorio regionale non hai mai visto così tante risorse come quelle stanziate dal governo Meloni per la difesa idraulica: attraverso il piano del Commissario Figliuolo si metterà in sicurezza il territorio, rimediando almeno in parte a quello che la sinistra non ha fatto nei cinquant’anni che governa la Regione. L’importanza delle casse di espansione e di laminazione l’abbiamo vista nelle scorse ore in Veneto. Grazie a questi bacini le piene dei fiumi non hanno causato una tragedia come purtroppo avvenuto nella nostra Romagna”. Così Luca Bartolini, dirigente di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, replica ai Verdi.

Ci sono Regioni che con coraggio e lungimiranza hanno investito in queste opere di difesa, tutelando il territorio e l’ambiente stesso, contrariamente al governatore dell’Emilia-Romagna Bonaccini che, come da lui stesso dichiarato, si affida alla buona sorte. La gestione ideologizzata del nostro territorio e dei suoi corsi d’acqua ha portato a questo: quando la politica preferisce trasformare i letti dei fiumi in boschi pur di non tagliare un albero e far traslocare un cardellino, oppure dà priorità alla vita delle nutrie piuttosto che agli argini dei fiumi, le conseguenze non possono che essere nefaste” conclude Bartolini.

Da quando abbiamo aperto il 20 gennaio abbiamo già incontrato moltissime persone, sia militanti che forlivesi che si affacciano per la prima volta alla politica. A Forlì c’è voglia di partecipazione e noi siamo felici di dare voce alla città. Sulle vicende locali ciò che ci muove è prima di tutto un costruttivo civismo, con buon senso, per il bene di Forlì e del territorio“. Alice Buonguerrieri, deputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, e Vincenzo Bongiorno, coordinatore comunale del partito, tracciano un primo bilancio positivo dell’apertura della nuova sede di FdI, in corso Diaz 23: sin dal taglio del nastro è stata protagonista di un intenso afflusso di cittadini, un ottimo segnale in vista delle prossime elezioni comunali che si terranno l’8 e 9 giugno.

Al momento siamo aperti lunedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 ma a breve potenzieremo gli orari per accogliere ancora più persone; già da ora è possibile prenotare incontri o chiedere informazioni scrivendo a forlifratelliditalia@gmail.com o chiamando il 3493743552 – spiegano i due esponenti di FdI -. Abbiamo scelto di aprire in corso Diaz per dare un segnale di fiducia nel centro; molto è stato già fatto per rilanciarlo ma abbiamo programmi ancora più ambiziosi per i prossimi anni. In tanti si fermano per darci idee e suggerimenti per migliorare la città”, aggiungono Buonguerrieri e Bongiorno.

I rappresentanti di FdI, che sostiene il sindaco Gian Luca Zattini nella corsa alla riconferma per il secondo mandato, ricordano poi il progetto del nuovo polo culturale e archivistico nell’ex convento di Santa Maria della Ripa e i lavori per il nuovo carcere, la cui realizzazione libererà la Rocca di Ravaldino. Due progetti capaci di ridisegnare il volto della città e per cui il governo si è impegnato con quasi 60 milioni di euro di finanziamenti. Non solo grandi opere, però, nel programma di FdI. “Per noi la politica è ascolto dei cittadini, soprattutto dei più bisognosi. Sabato 2 marzo saremo in piazza Saffi dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 17,00 per raccogliere firme affinché venga mantenuto il criterio della residenzialità storica per l’assegnazione delle case popolari – concludono Buonguerrieri e Bongiorno -. La scelta della Regione Emilia-Romagna di cambiare le regole per l’accesso agli alloggi Erp è un passo indietro nella garanzia dei diritti e dell’equità sociale e vi è il concreto rischio di danneggiare i tanti anziani e le famiglie fragili che dell’alloggio popolare hanno bisogno e che si vedranno superare in graduatoria da chi risiede in città da poco tempo: una scelta incomprensibile e soprattutto iniqua“. La raccolta firme continuerà nel corso delle prossime settimane, nella sede di corso Diaz.

Gli sportelli di assistenza per cittadini, tecnici e periti che dal mese di marzo apriranno a Cesena Forlì, Faenza, Ravenna e Lugo sono una ulteriore importante risposta alle esigenze del territorio nel post alluvione. Il governo Meloni e il Commissario straordinario alla ricostruzione dimostrano come l’obiettivo sia quello di ristorare, nel pieno rispetto della legalità e il più velocemente possibile, le famiglie e le imprese che sono state danneggiate” continua Alice Buonguerrieri.

Oltre agli sportelli, la struttura commissariale ha compiuto un altro passo per agevolare la presentazione delle domande. “Sul sito del Commissario – puntualizza – (https://commissari.gov.it/alluvionecentronord2023) da ieri sono disponibili le linee guida per la compilazione delle perizie e un fac-simile di perizia già compilato. Nei diversi incontri avuti sul territorio i periti avevano espresso dubbi sulla compilazione dei documenti e in questo modo la struttura commissariale fa definitivamente chiarezza, supportando i professionisti nel loro lavoro e mettendo a loro disposizioni semplici strumenti per accelerare l’iter di presentazione delle domande. Nella sezione dedicata alla campagna informativa sono poi presenti anche manuali e un video tutorial – conclude Buonguerrieri – il tutto per agevolare al massimo e velocizzare la ricostruzione privata”.

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