Nella mattina di oggi giovedì 21 maggio, i sindaci dei Comuni nei quali si trovano gli stabilimenti italiani del gruppo Electrolux hanno concordato la definizione di una posizione comune e unitaria rispetto alla drammatica situazione determinata dalla presentazione del piano di riorganizzazione dell’azienda. Presenti in videoconferenza Gian Luca Zattini (Forlì), Marco Sartini (Porcia), Nilde Moretti (Solaro) e Gianni Montesel (Susegana).
Il piano di riorganizzazione presentato dall’azienda è considerato inaccettabile perché oltre a rappresentare una mannaia per tanti posti di lavoro, avrà effetti pesanti sulle filiere artigianali e produttive che gravitano attorno agli stabilimenti e stravolgerà la vita di migliaia di famiglie italiane. Nell’affermare con fermezza la posizione contraria delle Amministrazioni comunali alle intenzioni annunciate dal gruppo, i sindaci hanno ribadito la vicinanza ai lavoratori, alle famiglie e alle rappresentanze sindacali che stanno lottando per il posto di lavoro e per l’economia dei territori.
Inoltre è stato rivolto un appello urgente al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, chiedendo che nel corso dell’incontro con Electrolux convocato per lunedì 25 maggio al ministero, il governo sia irremovibile sulla posizione contraria a qualsiasi ipotesi di tagli e disimpegno imprenditoriale. Inoltre i sindaci hanno chiesto al ministro di poter essere presenti all’incontro in rappresentanza degli Enti locali e delle comunità. I rappresentanti dei Comuni hanno concordato una linea d’azione condivisa e cioè che, contemporaneamente, ogni realtà porterà avanti l’impegno a difesa del proprio stabilimento e di tutti gli stabilimenti Electrolux presenti in Italia, ribadendo l’importanza dell unitarietà d’azione nei confronti delle logiche delle multinazionali che si comportano da predatori e non da imprenditori responsabili.