Un importante gesto di generosità potenzia la dotazione tecnologica della Medicina Interna dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì. La società Ni.Ma ha donato una sonda ecografica lineare Esaote uno strumento fondamentale per elevare gli standard di cura e tempestività diagnostica, direttamente “al letto del paziente”. L’ecografia è oggi considerata la metodica di primo livello per lo studio della maggior parte degli organi e per la diagnosi di numerose patologie. Grazie alla portabilità e alla versatilità della nuova sonda, i medici potranno eseguire esami approfonditi sia in regime di elezione che in situazioni di urgenza ed emergenza. La sonda lineare è specificamente progettata per lo studio morfologico di apparato vascolare (arterioso e venoso); articolazioni e tessuti molli; organi superficiali (come la tiroide).
L’acquisizione di questa tecnologia si traduce in un beneficio immediato per il paziente, che può essere sottoposto a indagini strumentali complesse senza dover essere spostato dal proprio letto, riducendo i tempi d’attesa e aumentando la sicurezza e il comfort durante la degenza.
Il professore Paolo Muratori, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna e Lungodegenza degli ospedali Morgagni-Pierantoni di Forlì e Nefetti di Santa Sofia, ha espresso profonda gratitudine per il contributo ricevuto: “Mi preme ringraziare sentitamente Maria Grazia Silvestrini per aver scelto di sostenere il nostro reparto. Questa sonda lineare rappresenta un’integrazione necessaria: senza di essa, la performance del restante apparato ecografico sarebbe solo parziale. Poterne disporre direttamente in corsia ci permette di agire con rapidità estrema, effettuando diagnosi precise al letto del malato e migliorando sensibilmente il percorso clinico dei nostri degenti”.
A spiegare le motivazioni della donazione, è la stessa Maria Grazia Silvestrini, per conto di Ni.Ma, di proprietà delle famiglie Silvestrini-Vespignani, che ha dichiarato: “Con la donazione di questa sonda ecografica alla Medicina Interna dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni, la società Ni.Ma e la mia famiglia desiderano rinnovare un impegno concreto a favore della sanità pubblica. Questo gesto vuole essere una dedizione speciale a mio marito, Luciano Vespignani: la sua profonda sensibilità e l’attenzione costante nel sostenere i reparti delle nostre strutture sanitarie pubbliche continuano a guidare le nostre azioni, con l’obiettivo di mettere sempre al centro il benessere e la cura della comunità“.
Un sentito e sincero ringraziamento alla famiglia Silvestrini, espresso anche dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” e dalla Direzione Generale per il generoso, costante e concreto sostegno, che da sempre la famiglia assicura alla sanità pubblica romagnola. Un impegno che rappresenta un esempio significativo di attenzione verso la comunità e contribuisce in modo tangibile al miglioramento dei servizi a beneficio dei cittadini.