Protezioni nuove aiuole. Cheli: «Un pericolo soprattutto per bambini e anziani»

aiuole pericolose

«A Modigliana sul marciapiede di Via Gramsci e nel parcheggio di Piazzale Aldo Moro sono state installate delle protezioni per le aiuole: reti metalliche alte 40 cm, tenute su da tondini in ferro. Il 4 maggio ho segnalato al Comune che i tondini erano scoperti e taglienti. Il giorno dopo sono stati messi dei gommini di protezione. Ringrazio chi è intervenuto subito per sistemare. A mio avviso, il problema sicurezza rimane perché riguarda i nostri anziani e i nostri bambini» segnala Adriano Cheli consigliere comunale di ModiglianAttivazione.

«Sono alte solo 40 cm: di sera non si vedono. Una persona che cammina, anche accompagnata sotto braccetto, ci può inciampare facilmente. Le maglie della rete sono larghe: ci può finire dentro con il pedale di una bicicletta o la ruota di un deambulatore. In Via Gramsci, all’imbocco del ponte stretto, il marciapiede fa una “esse” e l’aiuola te la ritrovi proprio davanti: chi viene su dal ponte a piedi o in bici rischia di andarci contro. Un bambino che corre ci sbatte con la faccia. E a 40 cm da terra, è un attimo» rimarca il consigliere di minoranza.

«Fa sorridere che nel 2026, con tutta l’attenzione che c’è sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con corsi e certificazioni che noi operai conosciamo bene, si possano ancora vedere su suolo pubblico interventi fatti alla leggera. Cosa proteggono? In realtà, solo il tronchetto dell’albero che è lì da decenni. Nelle aiuole, ad oggi, non c’è nulla. Allora ho scritto al Comune spiegando questi rischi, in uno spirito di collaborazione. Perché il volontariato va aiutato, coordinato e tutelato. Non lasciato solo. E perché l’Amministrazione ha il compito di garantire che ogni intervento su suolo pubblico sia sicuro per tutti» conclude Cheli.

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