Sviluppo economico, coesione sociale, innovazione e partecipazione. Sono questi i pilastri su cui la Regione Emilia-Romagna intende costruire la propria strategia per l’economia sociale, dopo la recente approvazione degli indirizzi strategici che segnano l’avvio di un percorso destinato a tradursi in nuovi strumenti di governance, programmazione territoriale e, in prospettiva, in una legge regionale dedicata.
Proprio per fare chiarezza sulle prossime tappe di questo percorso, la Consigliera regionale del Partito Democratico Francesca Lucchi ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale, chiedendo quali saranno i tempi e le modalità con cui verranno attuati gli indirizzi approvati e come saranno coinvolti enti locali, cooperative, imprese sociali, associazioni e comunità territoriali.
“L’Emilia-Romagna rappresenta da sempre un territorio fertile per la collaborazione e cooperazione tra enti e realtà, pubbliche e private, associative e produttive, a sostegno del valore di un territorio, delle sue produzioni e del capitale umano – afferma la consigliera regionale Francesca Lucchi –. Ritengo per questo che la sfida che l’economia sociale porterà sarà una sfida collettiva, per rafforzare i legami, i valori, l’innovazione e la coesione sociale. La recente approvazione degli indirizzi strategici rappresenta un passaggio importante e di visione. Ora però è necessario tradurre gli indirizzi in azioni, coinvolgendo il territorio”.
La strategia regionale prevede infatti la costruzione di una governance multilivello, l’avvio di strumenti sperimentali, la promozione di nuove forme di co-programmazione e co-investimento e l’elaborazione di una normativa regionale capace di sostenere e valorizzare il ruolo dell’economia sociale nello sviluppo del territorio. Tra i temi al centro dell’interrogazione figurano le tempistiche per l’attivazione dei primi bandi e degli strumenti operativi previsti dalla strategia, l’introduzione di criteri di valutazione dell’impatto sociale e il ruolo che l’Assemblea Legislativa potrà svolgere nell’accompagnare il percorso verso la futura legge regionale.
“Con questa interrogazione chiediamo quali siano le principali tappe che la Giunta intende realizzare nei prossimi mesi, le linee di intervento prioritarie nella futura legge e come si vuole valorizzare Enti locali, Terzo Settore, sistema cooperativo e reti territoriali – prosegue Lucchi –. È inoltre importante capire quali strumenti verranno adottati per garantire il coinvolgimento equilibrato di tutti i territori, con particolare attenzione alle aree interne, montane e alle realtà di dimensioni minori”.
L’obiettivo è quello di costruire un percorso partecipato e condiviso, capace di valorizzare le esperienze già presenti in Emilia-Romagna e di rafforzare un modello di sviluppo che coniughi crescita economica, innovazione e inclusione sociale. “L’economia sociale può rappresentare una leva fondamentale per affrontare le transizioni che interessano il nostro territorio – conclude Lucchi – e per questo è importante costruire un percorso partecipato e condiviso, capace di valorizzare le esperienze già presenti in Emilia-Romagna e di rafforzare ulteriormente quel modello di sviluppo che unisce crescita economica, innovazione e coesione sociale”.