Forlì si prepara a diventare la capitale nazionale del Catch’n Serve Ball nella giornata di domenica 14 giugno, quando il Pala Marabini di San Martino in Strada accenderà i riflettori sulla prima, storica edizione della Coppa Italia AiCS, la fase finale che assegnerà l’ambitissimo titolo nazionale 2026. Il Comitato AiCS di Forlì-Cesena esprime grande orgoglio per essere stato scelto come teatro di questo debutto così significativo e, a dare ulteriore prestigio all’evento, sarà il patrocinio del Comune di Forlì, a testimonianza del forte legame tra le istituzioni locali e la promozione dello sport come veicolo di crescita per tutto il territorio.
Il valore della manifestazione è confermato anche dal parterre di autorità che prenderà parte al momento più atteso ed emozionante della giornata, dato che per consegnare il trofeo e celebrare le campionesse durante le premiazioni finali saranno infatti presenti il presidente nazionale AiCS Bruno Molea, la presidente provinciale di AiCS Forlì-Cesena Catia Gambadori e il consigliere comunale Leonardo Gallozzi, a sancire l’importanza di questo traguardo sia a livello locale che nazionale.
Sotto il profilo del gioco, la manifestazione vedrà sfidarsi cinque formazioni d’eccellenza in un’unica, intensa giornata di gare con una partecipazione che è un diritto conquistato sul campo, riservato esclusivamente alle squadre che si sono classificate al primo o al secondo posto nei rispettivi campionati provinciali ufficiali. A contendersi il trofeo tricolore ci saranno le due compagini padrone di casa, le forlivesi Marte e Venere, pronte a sfidare due agguerrite formazioni provenienti da Roma e una da Avellino, in una competizione in cui la nascita della Coppa Italia rappresenta una pietra miliare nel percorso di espansione di questa disciplina all’interno del mondo AiCS.
Si tratta infatti di uno sport dinamico, inclusivo e in fortissimo sviluppo, capace di unire perfettamente il sano agonismo, la socialità e la massima partecipazione sotto la spinta di una complessa macchina organizzativa in cui si muove una sinergia collaudata, guidata dalla Federazione Italiana Catch’n Serve Ball e dalla Direzione nazionale AiCS – Dipartimento Sport, in stretta collaborazione con la Commissione tecnica nazionale, il cui invito finale è esteso a tutta la cittadinanza, attesa numerosa sulle tribune del Pala Marabini per tifare, emozionarsi e scoprire da vicino l’energia e lo spirito di questo straordinario sport.