Una nuova vocazione per la Manzoni: nascerà la Casa delle Associazioni

Scuola Manzoni

La scuola elementare “A. Manzoni” di via Baccarini a Forlì si prepara ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. L’edificio del quartiere Foro Boario, che fino a poche settimane fa ospitava dieci classi della scuola primaria e due della scuola dell’infanzia “Cerini”, diventerà infatti la nuova Casa delle Associazioni del Comune di Forlì.

La proposta dell’Amministrazione comunale è stata presentata nel corso di un incontro in Municipio con il Comitato di Quartiere Foro Boario alla presenza del vicesindaco Vincenzo Bongiorno e degli assessori Paola Casara e Vittorio Cicognani. Un primo momento di confronto e condivisione con il territorio per illustrare il futuro dell’immobile e raccogliere osservazioni e contributi.

L’Amministrazione ha ribadito che la nuova destinazione dell’edificio non modifica le criticità strutturali e normative che avevano reso necessario il trasferimento delle attività scolastiche. Gli spazi della Manzoni, infatti, non rispondono più agli standard richiesti per garantire ambienti adeguati, funzionali ed efficienti allo svolgimento delle attività didattiche e all’accoglienza degli studenti.

Una volta individuata una soluzione ritenuta più sicura e sostenibile per il futuro educativo dei bambini del plesso, il Comune ha quindi avviato una riflessione sulla possibile riconversione dell’immobile, tenendo conto della sua conformazione interna, della presenza di numerose aule e servizi, della sostenibilità economica dell’intervento e dei necessari lavori di adeguamento.

La scelta è ricaduta sulla creazione di una Casa delle Associazioni, destinata a rispondere alla crescente richiesta di sedi da parte di enti del terzo settore, organizzazioni di volontariato e realtà associative che rappresentano una componente fondamentale del tessuto sociale forlivese e della tradizione locale della cooperazione sociale.

Nelle intenzioni dell’Amministrazione, il nuovo centro polifunzionale offrirà spazi utilizzabili sia in forma esclusiva sia in condivisione, assegnati attraverso regolamenti, convenzioni o avvisi pubblici, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di accesso a tutte le realtà interessate. L’obiettivo è creare un luogo capace di favorire partecipazione, integrazione e coesione sociale, contribuendo al tempo stesso alla valorizzazione dell’intero quartiere.

La nuova destinazione d’uso viene considerata compatibile con le caratteristiche strutturali dell’edificio e con il quadro normativo vigente, offrendo una prospettiva di rilancio per un immobile storico della città e per l’area del Foro Boario. Continuerà inoltre a essere disponibile la palestra dell’ex scuola, che potrà essere utilizzata dalle numerose società e associazioni sportive del territorio.

«Abbiamo voluto incontrare e informare innanzitutto il Comitato di Quartiere – hanno sottolineato gli amministratori – perché la condivisione del progetto rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la vivibilità della città e costruire interventi capaci di rispondere alle esigenze della comunità».

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