Nuove linee di indirizzo, welfare aggiornato ai tempi moderni e una netta controtendenza rispetto alle politiche regionali. Forza Italia Forlì scalda i motori in vista della ripresa autunnale e fissa le priorità politiche e amministrative che guideranno l’azione del partito dopo la pausa estiva. Il piano è emerso a seguito di un lungo e programmato incontro del direttivo locale, che ha visto la partecipazione dei consiglieri comunali Giulia Versari e Alberto Gentili, della coordinatrice comunale Barbara Semeraro, del responsabile organizzativo Joseph William Catalano e dell’assessore Giuseppe Petetta, referente per i rapporti con gli alleati in Romagna, i quali si sono confrontati con la deputata e vice coordinatrice vicaria regionale di Forza Italia, Rosaria Tassinari.
Il primo asse d’intervento riguarda il tessuto sociale forlivese. Gli esponenti azzurri chiederanno formalmente l’aggiornamento del regolamento comunale per l’assistenza agli anziani e per le prestazioni sociali e socio-sanitarie agevolate. Si tratta di un testo che risale al 2018, nato sulle ceneri di una prima stesura del 1991, e che oggi necessita di essere adeguato alle nuove emergenze. Tra le priorità indicate per la seconda metà del mandato figurano il contrasto all’emergenza abitativa, il potenziamento della sicurezza cittadina, il miglioramento dei servizi per gli studenti universitari fuori sede e la piena attuazione del “Progetto di Vita”, il percorso personalizzato per l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità che ha visto Forlì all’avanguardia su scala nazionale.
Sul fronte della mobilità, Forza Italia lancia una proposta molto concreta, ovvero l’introduzione della gratuità del trasporto pubblico locale per i cittadini over 70 e per le persone con disabilità, prendendo a modello quanto già sperimentato con successo in regioni guidate dal centrodestra come il Lazio e la Provincia Autonoma di Trento. Per realizzare questa misura, i vertici forlivesi chiamano direttamente in causa la giunta regionale guidata da Michele de Pascale, spiegando che chiederanno alla Regione di aumentare la quota riservata al cosiddetto “costo chilometrico”, che ad oggi per i trasferimenti nell’area vasta Romagna è inferiore rispetto a quello riservato all’Emilia.
Alla giunta bolognese verrà chiesta una vera e propria compensazione, soprattutto alla luce dei recenti aumenti dell’addizionale Irpef regionale e delle nuove quote di compartecipazione sui ticket sanitari, due provvedimenti che hanno colpito in particolar modo i ceti più deboli e i pensionati. Sempre in tema di trasporto pubblico locale, gli esponenti azzurri solleciteranno la Regione ad aumentare il fondo integrativo annuale per consentire il potenziamento delle corse dei bus serali e del servizio di collegamento da e per l’aeroporto fino alle ore 23:00, recependo così le precise richieste avanzate dai comitati degli studenti e dal Comitato di Quartiere del Centro Storico di Forlì.
A dare manforte alla squadra locale è intervenuta la deputata Rosaria Tassinari, che ha garantito il massimo impegno in ambito parlamentare per permettere una ricaduta concreta sul territorio del programma di governo in materia di infrastrutture, energia e reti. Tassinari ha ricordato come Forza Italia sia attivamente al lavoro per l’autonomia energetica del Paese, avendo approvato alla Camera un disegno di legge delega per il nucleare sostenibile di ultima generazione. La deputata ha poi evidenziato che non è un segreto che il presidente della Regione de Pascale e i suoi alleati ambientalisti abbiano dichiarato che il nucleare non sia una priorità, preferendo concentrare le risorse solo su rinnovabili e gas naturale, ma dimenticando che l’Italia importa circa il 95% del proprio fabbisogno di gas dall’estero e che questa scelta comporta un costo esorbitante per le tasche di tutti i cittadini.
Tutte le proposte presentate dai dirigenti forlivesi rappresentano il compendio di quanto raccolto nel punto di ascolto che mesi fa era stato attivato nella sede di Forza Italia in piazza Saffi. Uno spazio aperto concepito come punto d’incontro per la cittadinanza, dove poter accogliere suggerimenti, proposte e anche critiche del territorio attraverso il confronto diretto con i rappresentanti locali e i consiglieri comunali. I dirigenti azzurri, nel rivendicare questo modo di intendere la politica al servizio del bene comune e come espressione della volontà dei cittadini, hanno concluso ringraziando Barbara Acquaviva e tutti gli altri iscritti al partito che in questi mesi hanno garantito l’apertura quotidiana della sede.