Celiachia, Fratelli d’Italia presenta un progetto di legge in Regione

Luca Pestelli Assemblea regionale

Una disciplina organica per garantire la corretta e completa inclusione delle persone celiache in Emilia-Romagna. È questo l’obiettivo del progetto di legge depositato in Regione dal gruppo di Fratelli d’Italia, un’iniziativa a prima firma del consigliere riminese Nicola Marcello e sottoscritta anche dal collega forlivese Luca Pestelli. L’iter di discussione del provvedimento, che punta a normare in modo strutturato l’impatto di una patologia in costante crescita, prenderà il via ufficiale entro la fine del mese di luglio.

La celiachia, malattia autoimmune cronica che si manifesta a seguito dell’assunzione di glutine, comporta seri danni alla parete intestinale e compromette l’assorbimento dei nutrienti. Poiché l’unico trattamento efficace consiste nella totale e rigorosa privazione di questo complesso proteico – presente in alimenti pilastro della dieta comune come pane, pasta e pizza – la patologia finisce per impattare pesantemente sulla qualità della vita dei pazienti. Il rischio concreto è quello di una forte limitazione della socialità, un disagio che colpisce con particolare durezza i bambini e gli adolescenti.

Quello che abbiamo depositato è un provvedimento necessario per colmare un vuoto normativo e garantire la rilevanza sociale della patologia” spiega il consigliere Marcello, precisando che una legge ad hoc di questo tipo “non rappresenta soltanto un provvedimento sanitario, ma anche un atto di civiltà, inclusione e attenzione sociale“.

Il contesto normativo si inserisce nel solco delle recenti novità nazionali: con la legge finanziaria 2026, il legislatore ha infatti generalizzato il modello di dematerializzazione dei buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine tramite credito elettronico sulla tessera sanitaria – un sistema in realtà già effettivo in Emilia-Romagna – introducendo un buono digitale valido su tutto il territorio italiano. Il progetto di legge regionale intende raccogliere questa sfida e fare un passo avanti.

Come sottolinea il consigliere Luca Pestelli, l’obiettivo cardine è abbattere le barriere quotidiane, assicurando ai pazienti emiliano-romagnoli la piena portabilità del proprio credito anche fuori dai confini regionali. Al contempo, il testo mira a valorizzare il ruolo dell’associazionismo e del terzo settore, promuovendo campagne di screening, aggiornamenti professionali e l’istituzione di appositi elenchi di operatori formati nella ristorazione collettiva e commerciale.

La necessità di un intervento strutturato è d’altronde confermata dai numeri. Nel 2025 gli assistiti celiaci in Emilia-Romagna sono passati da 23.214 a 24.485, registrando un incremento di 1.271 persone (+5,47% rispetto al 2024). La platea è composta da 7.921 maschi e 16.564 femmine, per una prevalenza regionale dello 0,52%, un dato sensibilmente superiore alla media nazionale del 0,45%.

Proprio per rispondere a questa crescente incidenza e sostenere l’impatto psicologico della malattia, Luca Pestelli annuncia una specifica integrazione al testo: “In sede di discussione, allo scopo di sostenere l’inclusione sociale e alimentare dei cittadini celiaci, proporremo anche un sistema di supporto e assistenza psicologica, rivolti in particolare ai giovani, nei periodi immediatamente successivi alla diagnosi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *