Dalla ricerca mondiale alle corsie della Romagna: chi sono i nuovi primari Tarantino e Corona

Corona e Tarantino

Nuovi vertici e standard sempre più alti per la sanità romagnola. L’Ausl Romagna ha presentato ufficialmente i due nuovi direttori che guideranno reparti strategici per il territorio: il dottor Fabio Felice Tarantino (nella foto a destra), nominato alla guida della Cardiologia Strutturale di Forlì-Cesena, e il dottor Giovanni Corona (a sinistra), nuovo direttore di Endocrinologia e Malattie metaboliche della Romagna.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte i massimi vertici dell’azienda sanitaria, tra cui il Direttore generale Tiziano Carradori, la Direttrice sanitaria Francesca Bravi e Francesco Sintoni, Direttore sanitario dell’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì. Due nomine che promettono di coniugare una solida esperienza sul campo con una ricerca scientifica di livello internazionale.

Tarantino alla Cardiologia: il pioniere della chirurgia mini-invasiva (con l’hobby del rock)

Bolognese, classe 1962, Fabio Felice Tarantino è un volto già molto noto e stimato nel panorama sanitario locale. Dal 2003 guida infatti il laboratorio di Emodinamica di Forlì, dove ha coordinato la nascita della rete inter-ospedaliera per il trattamento dell’infarto miocardico acuto, rendendo il nosocomio forlivese il fulcro (HUB) provinciale.

Sotto la sua ala, l’attività cardiologica di Forlì e Cesena è stata unificata in un’unica grande équipe. Tra i suoi più grandi meriti professionali c’è lo sviluppo della TAVI, una tecnica percutanea mini-invasiva che permette di sostituire la valvola aortica senza aprire il torace del paziente: un programma che dal 2019 a oggi ha già curato circa 1500 romagnoli. Firmatario di oltre 200 pubblicazioni e promotore dello studio internazionale “TAVI at Home”, il dottor Tarantino ha anche un cuore rock: è infatti il chitarrista dei “Doors to Balloon”, una band composta da soli cardiologi interventisti che si esibisce in concerti di beneficenza per raccogliere fondi a favore della ONLUS Heart and Music for Life.

Corona all’Endocrinologia: uno degli scienziati più influenti al mondo

A guidare l’Endocrinologia e le Malattie metaboliche dell’intera Romagna sarà invece il 52enne bolognese Giovanni Corona, un profilo scientifico di assoluto rilievo. Dal 2019, Corona è stabilmente inserito nella prestigiosa classifica della Stanford University che raggruppa il 2% degli scienziati più influenti a livello globale, e nel 2021 ha ricevuto il premio alla carriera della Società Italiana di Endocrinologia come miglior specialista italiano under 50.

Con oltre 500 pubblicazioni scientifiche alle spalle, Corona arriva dall’Ausl di Bologna, dove ha maturato una vastissima esperienza nella cura dei tumori endocrini, del diabete e delle sue complicanze (come il piede diabetico), oltre che nelle patologie ormonali in gravidanza. Lo scienziato è stato inoltre tra i primi al mondo, nel 2021, a dimostrare numericamente come il cattivo controllo della glicemia fosse un fattore cruciale nei risvolti clinici dei pazienti affetti da Covid-19. Tra i suoi principali filoni di ricerca spiccano anche l’andrologia, l’infertilità e i disturbi della sessualità di coppia.

Una sanità sempre più vicina al paziente

L’arrivo dei due nuovi direttori sposa la filosofia di un’Ausl Romagna che punta a unire l’alta specializzazione ospedaliera alla medicina del territorio. Se Tarantino lavorerà per rendere interventi salvavita come la TAVI sempre più accessibili e sicuri anche senza una cardiochirurgia in sede, Corona punterà a un dialogo strettissimo con i medici di medicina generale per creare percorsi di cura integrati e continui per i pazienti diabetici e con problemi metabolici.

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