SS67, parte la fase più intensa della ricostruzione dopo l’alluvione

Tassinari e Ferrante ss67

«Prosegue secondo il cronoprogramma la ricostruzione lungo la strada statale 67, una delle principali arterie di collegamento tra Romagna e Toscana, duramente colpita dagli eventi alluvionali. I primi sei cantieri attualmente aperti stanno avanzando nei tempi previsti: quattro interventi saranno conclusi entro la fine di luglio, mentre gli altri due termineranno entro agosto». A fare il punto è la deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari, che sottolinea come il rispetto delle scadenze rappresenti «una risposta concreta ai cittadini, alle imprese e a tutti coloro che ogni giorno percorrono questa arteria strategica».

La fase successiva dei lavori prenderà il via già nel corso di questo mese con l’apertura di altri tredici interventi puntuali. I cantieri saranno organizzati per gruppi e con un numero limitato di lavorazioni contemporanee, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi alla circolazione. Parallelamente saranno eseguiti anche interventi di rifacimento della pavimentazione in diversi tratti della SS67, con lavorazioni di breve durata.

Tra le opere più significative figura la manutenzione straordinaria del “Ponte di Ferro” di Rocca San Casciano, un intervento del valore di circa 3 milioni di euro. I lavori proseguiranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di completare le principali opere entro la fine del 2026.

Nel suo intervento, Tassinari ha inoltre espresso un ringraziamento al sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante per «la costante attenzione dimostrata nei confronti della Romagna» e per il lavoro di coordinamento svolto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Secondo la parlamentare, il monitoraggio continuo dei cantieri e il rispetto delle tempistiche rappresentano elementi decisivi per restituire al territorio un’infrastruttura «più sicura, moderna e resiliente».

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