Nell’ambito della XXX edizione della Festa Artusiana, il Premio Marietta 2026 è stato assegnato a Maria Teresa Forzoni, vincitrice del concorso dedicato alla cucina domestica di qualità. La proclamazione è avvenuta ieri sabato 4 luglio sul palco dell’Arena di Piazza Verdi, durante una delle serate più attese della manifestazione.
A conquistare la giuria è stato “Il gambero non va in vacanza”, un piatto che interpreta con originalità la tradizione gastronomica. La ricetta propone una pasta all’uovo corta fatta a mano, sul modello degli ombrichelli, condita con ceci e gamberi e completata dalla freschezza di zucchine e menta. La commissione ha premiato la preparazione per l’equilibrio dei sapori, la delicatezza dell’insieme e la capacità di valorizzare i prodotti del territorio.
Oltre alla vincitrice, sono arrivati in finale Francesca Pontecorvi, Roberto Gracci, Giulio Ferri ed Emanuela Licatini. La commissione giudicatrice era composta da Verdiana Gordini, Franco Mambelli, Giovanni Merli, Matteo Milandri e Caterina Valbonesi.
La consegna del Premio Marietta è stata affidata alla sindaca di Forlimpopoli, Milena Garavini, al vicesindaco Enrico Monti e alla presidente dell’Associazione delle Mariette, Verdiana Gordini. La serata ha riservato anche un secondo momento di particolare significato con il conferimento del Premio Marietta ad honorem ad Angela Frenda, responsabile editoriale di Cook, l’inserto del Corriere della Sera dedicato all’enogastronomia.
Il riconoscimento è stato consegnato dalla sindaca Garavini, dal vicesindaco Monti, dalla consigliera regionale Valentina Ancarani e dal presidente di Casa Artusi, Andrea Segrè. Ad Angela Frenda è stato attribuito il premio per il contributo offerto alla narrazione del cibo come espressione di cultura, bellezza e identità, con una particolare attenzione al ruolo delle donne nella gastronomia contemporanea.
La doppia premiazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi della serata, mettendo in luce le due anime del riconoscimento: da una parte il Premio Marietta, dedicato alla migliore cucina domestica e custode della tradizione artusiana; dall’altra il Premio Marietta ad honorem, che valorizza personalità impegnate nella diffusione della cultura del cibo e dei suoi valori.