Unione dei Comuni, scontro politico a Modigliana. Dardi: «Serve un percorso condiviso, non propaganda»

Jader Dardi sindaco di Modigliana

La bocciatura in Consiglio comunale di Modigliana della mozione presentata dai gruppi di opposizione per avviare il percorso di adesione all’Unione della Romagna faentina torna al centro del dibattito politico modiglianese. A intervenire è il sindaco Jader Dardi, che difende la posizione della maggioranza e ribadisce la necessità di affrontare il tema attraverso un confronto istituzionale.

È proprio vero: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire” esordisce il primo cittadino, tornando sulla mozione respinta dall’assemblea consiliare. Dardi ricorda come l’ipotesi di una maggiore collaborazione con la Romagna faentina sia già stata affrontata in passato e inserita tra gli obiettivi della maggioranza, ma sottolinea che il percorso non può essere affrontato con atti isolati.

La scelta, come abbiamo spiegato in Consiglio comunale – afferma il sindaco – deve avvenire attraverso un confronto con gli altri Comuni a cui si chiede di essere ammessi a collaborare e all’interno di un quadro normativo che consenta l’adesione alle Unioni dei Comuni anche al di fuori dell’ambito provinciale”.

Dardi richiama anche l’incontro promosso dalla Regione Emilia-Romagna lo scorso 2 luglio sul tema del riordino istituzionale, al quale ha partecipato insieme agli amministratori invitati, compresi i consiglieri comunali. “Non sono state assunte decisioni – precisa – ma la Regione ha anticipato la presentazione di una proposta di legge sul riordino istituzionale, aprendo un confronto con l’obiettivo di valorizzare il ruolo e le problematiche dei piccoli Comuni”.

Secondo il sindaco, proprio questo passaggio dovrà rappresentare il punto di partenza per eventuali scelte future. “Nel dibattito in Consiglio comunale, anche a nome del gruppo consiliare, ho richiamato la necessità che il confronto parta dalla nuova proposta di riordino istituzionale. Sarebbe sufficiente riascoltare quell’intervento”.
Nel frattempo, Dardi conferma la volontà di mantenere aperti i rapporti sia con l’Unione della Romagna Forlivese, alla quale Modigliana aderisce, sia con i Comuni della Romagna faentina. “Continuiamo a collaborare con entrambe le realtà – sottolinea – così come con la Provincia di Forlì-Cesena, alla quale va riconosciuto l’impegno per la ricostruzione del territorio e per i numerosi cantieri avviati lungo la viabilità provinciale”.

La replica del sindaco si chiude con un richiamo al metodo del confronto politico. “Il confronto istituzionale viene prima della propaganda – conclude Dardi –. Prima si studiano le possibilità concrete, si chiariscono competenze, costi e conseguenze, si ascoltano gli enti coinvolti e poi si informa la cittadinanza su un progetto reale. È così che funziona il confronto democratico: costruendo relazioni e non lanciando ultimatum”.

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