Ex Centrale Avicola. Ancarani: «Un passaggio decisivo per restituire l’area alla città»

ex Centrale Avicola

Con la pubblicazione del bando per la riqualificazione dell’ex Centrale Avicola Romagnola si apre una nuova fase per uno degli interventi urbanistici più attesi di Forlì. Il provvedimento rappresenta infatti il passaggio operativo che consentirà di dare concreta attuazione al progetto di rigenerazione di un’area strategica della città, abbandonata da oltre vent’anni e collocata tra i quartieri Ca’ Ossi e San Martino in Strada.

L’intervento prevede la realizzazione di nuove aree verdi, abitazioni sostenibili, servizi di prossimità e di un nuovo impianto sportivo, con l’obiettivo di restituire funzionalità e qualità urbana a uno spazio da tempo inutilizzato, creando al contempo nuove opportunità per residenti e famiglie.

«La pubblicazione del bando rappresenta un risultato importante e un passaggio decisivo verso la realizzazione di un progetto atteso da anni», dichiara la consigliera regionale del Partito Democratico Valentina Ancarani. «Dopo l’approvazione del progetto da parte della Regione Emilia-Romagna, si entra ora in una fase concreta che consentirà di trasformare un’area degradata e inutilizzata in uno spazio moderno, sostenibile e al servizio della comunità».

Secondo Ancarani, la riqualificazione dell’ex Centrale Avicola costituisce un intervento destinato ad avere effetti positivi ben oltre i confini dei quartieri direttamente interessati. «Parliamo di un progetto che avrà ricadute positive non solo per Ca’ Ossi e San Martino in Strada, ma per l’intera città di Forlì. La rigenerazione dell’ex Centrale Avicola significa più qualità urbana, nuovi servizi, spazi verdi e una maggiore vivibilità per i cittadini».

L’avvio della procedura di gara rappresenta inoltre un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e livelli di governo diversi, chiamati a lavorare insieme per trasformare aree dismesse in occasioni di sviluppo sostenibile e di crescita per il territorio.

Dopo oltre due decenni di abbandono, l’ex Centrale Avicola si prepara così a diventare uno dei principali simboli della rigenerazione urbana forlivese e della capacità delle istituzioni di tradurre la programmazione in interventi concreti e visibili per la comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *