degrado urbano

degrado urbano

Scatta il divieto per i negozi del centro storico di vendere bevande alcoliche in orario serale

ubriaco

Giro di vite del Comune di Forlimpopoli sulla vendita di bevande alcoliche in centro storico. Nei giorni scorsi è stata emanata un’ordinanza con la quale si vieta ai gestori dei negozi di vicinato (alimentari e misti) e a chi gestisce distributori automatici nell’area centrale della città di vendere alcolici e superalcolici in orario serale, più Scatta il divieto per i negozi del centro storico di vendere bevande alcoliche in orario serale

Degrado, sporcizia e mancanza di illuminazione al parcheggio sotterraneo di via Decio Raggi

Federico Morgagni

«Di giorno in giorno si accumulano le giuste denunce e lamentele dei cittadini per le condizioni di assoluto degrado e trascuratezza del parcheggio pubblico sotterraneo collocato all’imbocco di via Decio Raggi. Il parcheggio, che è ampiamente utilizzato a tutti gli orari del giorno dal momento che si trova in una zona residenziale fortemente abitata e Degrado, sporcizia e mancanza di illuminazione al parcheggio sotterraneo di via Decio Raggi

Sospesa la licenza ad un altro bar di Forlì abituale ritrovo di persone pericolose

chiusura minimarket multietnico

Proseguono i controlli della Polizia di Stato nel centro storico di Forlì, con provvedimenti finalizzati a incidere sul degrado e l’illegalità. Nel pomeriggio di ieri, personale della Questura di Forlì-Cesena ha notificato un altro provvedimento di sospensione della licenza, della durata di 7 giorni, al titolare di un bar situato alle porte del centro storico Sospesa la licenza ad un altro bar di Forlì abituale ritrovo di persone pericolose

Forlì e Co: “Il degrado e l’incuria al parcheggio dell’argine non preoccupano la giunta”

Parcheggio dell’argine

«Durante l’ultimo Consiglio comunale abbiamo interrogato l’Amministrazione sulla grave situazione del parcheggio dell’Argine, che a 9 mesi dall’alluvione versa ancora in uno stato di incredibile incuria e degrado. Come denunciato anche da numerosi cittadini, infatti, una parte degli stalli dei parcheggi è ancora sconnesso con buche e sollevamenti del terreno che impediscono la sosta. Il Forlì e Co: “Il degrado e l’incuria al parcheggio dell’argine non preoccupano la giunta”

Chiuso per 15 giorni un minimarket etnico del centro storico

chiusura minimarket multietnico

Forlì – «Sono davvero contento e soddisfatto che le forze dell’ordine abbiano temporaneamente chiuso l’attività di via degli Orgogliosi, che tra l’altro per diverso periodo è stata oggetto di controlli mirati anche della Polizia Locale Forlì. Gli agenti della Questura e i Carabinieri di Forlì hanno notificato questa mattina il provvedimento di sospensione della licenza Chiuso per 15 giorni un minimarket etnico del centro storico

PD: “Permangono le criticità nell’area del Giardino dei Musei e della Barcaccia”

degrado san domenico

«Nel Consiglio comunale del 23 ottobre scorso il vicesindaco del Comune di Forlì ha dichiarato che “non corrisponde a verità” la grave situazione di degrado da noi segnalata riguardante la parte del Giardino dei Musei a fianco all’Archivio notarile e la Barcaccia, invitandoci a mostrare le foto che provassero quanto dichiarato». Nel question time illustrato PD: “Permangono le criticità nell’area del Giardino dei Musei e della Barcaccia”

A Predappio nostalgia dello scemo del paese

scritte sui muri a Predappio

Da tempo provo sempre più nostalgia del cosiddetto “scemo del paese”, sì proprio quella figura, anzi meglio dire quel personaggio che nella comunità di appartenenza godeva di una certa fama per il fatto di esprimere stupidità, spesso disarmante, sparare sciocchezze o, ancora, manifestare una natura sempliciotta e con un’intelligenza incapace di volare alto. Nonostante tutto, A Predappio nostalgia dello scemo del paese

Scritte ingiuriose davanti al tribunale. Comune in prima linea per ripulire la città

Area tribunale imbrattata scritte

Dall’inizio del 2020 ad oggi sono stati 203 gli interventi di pulizia e riverniciatura effettuati su edifici pubblici e privati, pareti e arredi esterni, quadri elettrici e contatori, panchine, giochi per bambini, cartelli stradali, ponti, sottopassi e parcheggi del territorio di Forlì. Proprio poche ore fa gli operatori incaricati dal Comune sono intervenuti per ripulire Scritte ingiuriose davanti al tribunale. Comune in prima linea per ripulire la città

Zattini: «Rimossi disegni osceni e scritte nei parchi e aree verdi»

giochi nei parchi e aree verdi di Forlì

«Non è la prima volta che l’Amministrazione comunale interviene per rimuovere scritte e disegni osceni in parchi e aree verdi della nostra città. Ma questa volta si è andati oltre. Venerdì 27 gennaio 2023, in corrispondenza del Giorno della Memoria, nel parco pubblico di via Scaldariancio è comparsa una svastica e altre volgarità che abbiamo Zattini: «Rimossi disegni osceni e scritte nei parchi e aree verdi»

Cavalcavia ripulito da erbacce rifiuti e scritte vandaliche

Cavalcavia di via Padulli con volontari

I volontari dei quartieri della zona-ovest, ora comitato territoriale dei quartieri n.2 del Comune di Forlì, hanno partecipato alla pulizia del cavalcavia di via Padulli. Porta di accesso ai quartieri che fanno parte della zona-ovest di via Padulli e passaggio obbligato per chi deve accedere ai quartieri Romiti e Cava in particolare, ma anche per Cavalcavia ripulito da erbacce rifiuti e scritte vandaliche

Sottopasso di via Isonzo: immondizia, scritte ed escrementi rimossi

sottopasso via Isonzo

È stato ripulito in un paio di giorni il sottopasso tra via Isonzo e via Gorizia, nel quartiere San Benedetto, all’indomani della segnalazione dell’ex vicesindaco Giancarlo Biserna. “Ringrazio l’ex vicesindaco Biserna per l’acuto spirito di osservazione e la preziosa segnalazione a dimostrazione del suo senso civico. Con la collaborazione di FMI siamo intervenuti tempestivamente per Sottopasso di via Isonzo: immondizia, scritte ed escrementi rimossi

Predappio alla malora

Degrado a Predappio

Immagini di un indiscutibile, oggettivo stato di degrado e rovina nell’area degli edifici sanitari di Predappio. È la conseguenza di un abbandono, di un’incuria che, da una parte, sono sicuramente addebitabili a trascorse amministrazioni, preoccupate solo di coltivare un protagonismo personale da mediocri emuli del Duce, e dall’altra, però, continuano con l’attuale amministrazione. Dietro la scena, la Predappio alla malora