politica

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Stai sereno Franchino

maglia stai sereno

Ieri sera, un forlivese, presunto amico, mi ha inaspettatamente messaggiato dopo lungo silenzio, invitandomi a lasciar perdere, a “stare sereno”, quindi con la stessa ipocrita, cinica esortazione, nella sostanza un avvertimento, passata alla storia sulla bocca infelice di Matteo Renzi. Chiaramente, il consiglio, chiamiamolo così, mira a farmi desistere dai dubbi, dalle critiche alla nuova Stai sereno Franchino

Nuova Giunta. Alla fine a Forlì la montagna ha partorito un topolino

Consiglio Comunale

Quindi, giunta fatta a Forlì: su nove assessori tre sono esterni nelle persone di Angelica Sansavini, Vittorio Cicognani e Luca Bartolini, i primi due sicuramente tecnici di certa, indiscussa esperienza, il terzo solo politico di nessuna, provata capacità ed esperienza tecnica, dunque difficile capire perché onorato di tale incarico. Ricapitolando, tre assessori a Fratelli d’Italia: Nuova Giunta. Alla fine a Forlì la montagna ha partorito un topolino

A Forlì per la nuova Giunta c’è puzza di bruciato

Piazza Saffi Municipio Saffi

Sì, attorno alla trattativa per la formazione della nuova giunta forlivese sotto la guida del rieletto sindaco di centrodestra, Gian Luca Zattini, c’è gran puzza di bruciato per la sensazione, il timore che, sotto sotto, gatta ci covi ovvero la trattativa non vada come ci viene presentata, ma in realtà nasconda un inganno, perlomeno un’intenzione A Forlì per la nuova Giunta c’è puzza di bruciato

D’Emilio risponde a Moretti: «Molte cose dichiarate non mi toccano»

Franco D'Emilio

In riferimento alle dichiarazione di Lucio Moretti capogruppo della lista Uniti per Predappio (cliccare qui), arriva la risposta di Franco D’Emilio. «Sono per l’obiettività dell’informazione, ancora di più quando riguarda accuse nei miei confronti, sempre le stesse, tristi e ritrite da pulpiti predappiesi. Dispiace anche a me, ironicamente, di avere la colpa del mancato raggiungimento D’Emilio risponde a Moretti: «Molte cose dichiarate non mi toccano»

Dopo taluni intellettuali pure taluni cattolici

Graziano Rinaldini

Dopo la marchetta elettorale pro Rinaldini, candidato sindaco di Forlì per la sinistra, da parte di 42 fini, ma tanto disorganici intellettuali della sinistra forlivese è sopraggiunta quella, immancabile e attesa, perché sempre di tanta prezzemolina ribalta, di 30 personalità del mondo cattolico cittadino: marchetta anch’essa molto pretenziosa, non fosse altro perché i suoi autori Dopo taluni intellettuali pure taluni cattolici

A Forlì sinistra delle fogne

fogna

Nella sua tuttologia, la boriosa presunzione di saper tutto, sparando, invece, solo risibili panzane, la sinistra forlivese è finita nelle fogne, millantandosi esperta fognaria, ma, in realtà, rivelando, ancora una volta, di parlare solo a vanvera, in malafede e tanto pretestuosamente. Quanta ironia nel destino politico di Graziano Rinaldini, candidato sindaco di Forlì, e del A Forlì sinistra delle fogne

Cultura peripatetica del PD forlivese

Cultura peripatetica del PD forlivese

Ci risiamo, domani ennesima passeggiata culturale del PD forlivese, quindi scarpe comode, occhio ai calli, idonee all’attività motoria “pedibus calcantibus” lungo un luttuoso itinerario dei mali culturali cittadini, articolato nelle quattro stazioni da via crucis di Palazzo Gaddi, Palazzo Romagnoli, Museo del S. Domenico, infine Palazzo del Merenda. Chiaro il fine: una sorta di elettoralistica Cultura peripatetica del PD forlivese

Vi pare poco per il futuro di Forlì?

il decreto di archiviazione

Gian Luca Zattini, sindaco uscente del centrodestra, ora ricandidatosi al ruolo di primo cittadino di Forlì, non è mai stato, neppure minimamente, sfiorato da un’inchiesta giudiziaria, tantomeno archiviato per l’assenza di riscontri ad accuse, mosse da altri. Questo a differenza di quanto, invece, ampiamente documentato da atti pubblici giudiziari, di cui qui allego la foto Vi pare poco per il futuro di Forlì?

Quasi una partita di marafone la corsa a sindaco di Forlì

scopone carte

Sono diventati quattro i candidati sindaci di Forlì dopo le due new entry in aggiunta ai principali candidati Gian Luca Zattini e Graziano Rinaldini, rispettivamente in corsa per il centrodestra e per la sinistra. Prima, si è aggiunto Vito Botticella, nostalgico del PCI, sì, proprio quello, ormai solo flebile lumicino di archeologia ideologica e politica; Quasi una partita di marafone la corsa a sindaco di Forlì

L’abito non fa il monaco, figuriamoci il politico

Franco D'Emilio col panama

Non sono mai stato affetto da narcisismo, dunque dal culto, tanto meno dall’ammirazione della mia persona, non me la sono mai sentita di turbare il prossimo, risultando pesantemente sugli zebedei altrui. Posto qui una mia foto, fra l’altro risalente al mio ultimo augusto genetliaco, solo perché spunto opportuno di alcune mie considerazioni cosa renda, oggi, L’abito non fa il monaco, figuriamoci il politico

Ipotesi su un’uscita di scena

Roberto Balzani

Se la von der Leyen fosse battuta alla prossime elezioni europee, tornerebbe alla sua numerosa famiglia. Avrebbe comunque tante cose di cui occuparsi serenamente. Putin non ha questa via di uscita. Per lui non c’è luogo sicuro in cui ritirarsi, né in patria, né fuori. I dittatori non hanno alternative: devono alzare la posta per Ipotesi su un’uscita di scena

Studenti figli di papà, io sto con i poliziotti

manganellate a Pisa

Si dica pure che sono fascista, me ne infischio, tanto bischeramente e a vanvera questo epiteto viene usato con intento molto spregiativo, ingiurioso: non sempre le parole manifestano una capacità riflessiva del pensiero, quindi si dà solitamente del fascista a vuoto, sulla scia di una stizza, una rabbia, una personale insoddisfazione irriflessiva, forse conseguenza di Studenti figli di papà, io sto con i poliziotti

In Sardegna vittoria di Pirro della sinistra, un monito per la destra

elezioni matita

Alle regionali in Sardegna la sinistra ha riportato una magra vittoria di Pirro, tanto daffare per portare a casa sì un risultato vincente, ma striminzito e rachitico, giusto consolatorio delle sconfitte sinora subite: comunque, un inevitabile monito per tutto il centrodestra, non escluso quello forlivese nell’imminenza delle comunali di giugno, perché, più che mai, siano In Sardegna vittoria di Pirro della sinistra, un monito per la destra

Anche a Forlì gira aria di “democristianeria”

fine della democrazia cristiana

Democristianeria è il neologismo, la parola nuova, negli ultimi tempi sempre più ricorrente nei capannelli di parlamentari, giornalisti e lobbisti nel Transatlantico, il grande salone in stile liberty al primo piano della Camera dei Deputati. La democristianeria è oggi solo il misero surrogato della vera democristianità ovvero la scelta, l’appartenenza, la militanza a sostegno della Anche a Forlì gira aria di “democristianeria”

Gli agricoltori e quelli che in tv non andranno mai

Roberto Balzani

La protesta degli agricoltori è comprensibile, anche se molte delle politiche “europee” sono in realtà declinate in senso nazionale e andrebbero analizzate in modo accurato e razionale. A me interessa però rilevare che c’è una “categoria” che, pur colpita, non ha e non avrà voce, non essendo in grado di presentarsi come corporazione: i giovani. Gli agricoltori e quelli che in tv non andranno mai

Lo confesso, mi vien da ridere

politica e tribunale

Lo ammetto, mi vien da ridere, come non prender in burletta le minacce dell’assessore forlivese alla cultura, Valerio Melandri, e quelle, altrettanto esilaranti, di Davide Minutillo contro chiunque, ma si capisce che l’obbiettivo è la sinistra, osi mettere in discussione la veridicità di talune affermazioni del centrodestra forlivese sui taluni temi della libertà, dell’iniziativa culturale Lo confesso, mi vien da ridere

A Forlì solo fuffa preelettorale

statua aurelio saffi

Per due lunghe settimane sono stato assente da Forlì, ma la premura degli amici mi ha tenuto informato sul clima politico forlivese, soprattutto in previsione delle prossime elezioni amministrative ed europee. Nessuna novità di rilievo al momento, neppure nella lunga intervista, rilasciata ad un giornale locale da Luca Bartolini, dirigente forlivese di Fratelli d’Italia: nel A Forlì solo fuffa preelettorale